FrecciaRossa a Orte, volano i numeri per la petizione online
stazione orte
CNA 800x120
Aumentano velocemente le firme nella petizione su Change.Org lanciata da Paolo Dello Vicario per una fermata Frecciarossa ad Orte

ORTE- La fermata FrecciaRossa a Orte è meta ambita da molti. Grandi numeri per la petizione online lanciata da Paolo Dello Vicario sul portale Change.org. Destinatario è Trenitalia, raccolte già oltre 400 firme, l’obiettivo è 500. 

Questo il testo della petizione:

“Oggi chiunque viva e lavori in provincia di Viterbo e di Terni non ha un collegamento veloce per raggiungere le grandi città. Chiediamo a Trenitalia S.p.A. di assicurare una sosta giornaliera del FrecciaRossa al mattino e una alla sera a Orte.

L’aggiunta di due fermate giornaliere dell’Alta Velocità a Orte permetterebbe a molti lavoratori di raggiungere in modo estremamente più rapido le principali città italiane, aprendo grandi prospettive ai territori dell’Alto Lazio e dell’Umbria.

L’Alta Velocità permetterebbe anche agli studenti di viaggiare in modo più agevole – oggi l’Università degli Studi della Tuscia attira sempre più studenti da fuori provincia, i quali gioverebbero del nuovo collegamento.

Per riuscire a rendere questa causa rilevante dobbiamo far capire a Trenitalia che si tratta di un problema sentito su tutto il territorio!

Ad oggi per arrivare a Roma Termini da Viterbo è necessaria almeno 1h30 di viaggio verso sud. La corsa diretta è presente solo al mattino fra le 6 e le 7, così che spesso si è costretti a raggiungere Orte in auto (30′) e da lì muoversi verso Roma Termini con un Regionale Veloce. Questa condizione si verifica per qualsiasi spostamento che richieda di prendere un FrecciaRossa prima delle 8 o dopo le 9. Una situazione simile la si ha a Terni, da cui è necessaria 1h10 di viaggio.”

Chiunque volesse aderire alla raccolta firme, può trovare le informazioni su Change.org.

 

800 Monastero
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
aiac_banner_01
Jeep_Compass_apex_300x300_200
lafune_300 x 600
domenicale post
Foto Fisioterapy Center
asvis 2
Fune 300x300
POST FB 01
TdP_Inalazioni
monastero interno
Masicar300x300-optimize
Onda