Frazioni, Calcagnini: "Un colpo di mano"
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Guerra fratricida nel Pd sui consigli di frazione. Per Stefano Calcagnini è stato fatto "un colpo di mano da parte di alcuni amministrazioni che hanno approfittato della buona fede degli altri. deve essere chiaro che la linea politica la dà il gruppo dirigente"
Stefano Calcagnini

Guerra totale, il Partito Democratico viterbese litiga più di Renzi con Cuperlo. I dirigenti di partito e gli amministratori sono coinvolti in una lotta fratricida di una violenza rara esplosa ieri con le nomine dei consiglieri di frazione da parte del consiglio comunale. Stefano Calcagnini, segretario di area fioroniana dell’Unione Comunale, ospite di Sbottonati questa mattina non le ha mandate a dire al capogruppo renziano Francesco Serra, senza, però, citarlo mai.

 

Calcagnini cosa succede nel Pd?

“Cioè?”

 

Come cioè? Il comunicato che ha inviato ieri sui consigli di frazione..

“Penso di essere stato abbastanza chiaro”

 

Ha detto che sono stati favoriti gli amici degli amici, chi sono?

“Non spetta a me individuarli. Voglio precisare che i gruppo dirigenti delle ex frazioni eletti dai circoli hanno dato indicazioni chiare che sono state disattese. Ho grande rispetto per l’autonomia dei consiglieri, ma deve essere chiaro che la linea politica la dà il gruppo dirigente del Partito Democratico. Le cose non possono essere fatte in questo modo”.

 

Insomma lei è come Renzi, lui ha problemi con i parlamentari e lei con i consiglieri?

“Il paragone mi fa sorridere, però lo accetto anche se non credo di avere contro il gruppo degli eletti. Molti consiglieri comunali non erano al corrente delle indicazioni fatte dai circoli, è stato fatto un colpo di mano da parte di alcuni amministrazioni che hanno approfittato della buona fede degli altri..”

 

Chi lo ha fatto? Serra o chi altro?

“Chi si è reso responsabile di quanto fatto non avrà difficoltà a riconoscersi in quel che dico”

 

Ma la scelta chi l’ha presa?

“La scelta è presa da consiglieri che fanno capo alle ex frazioni. Lì i gruppi dirigenti si sono pronunciati con indicazioni chiare e precise e non è tollerabile che non siano state prese in considerazione.”

 

Calcagnini ci faccia i nomi..

“Al capogruppo (Serra, ndr) ho dato indicazioni su quelle che erano state le scelte dei circoli. Io a differenza sua ho partecipato a quelle riunioni e ho registrato le loro autonome richieste per poi comunicargliele. Poi ieri è successo quello che è successo.”

 

Perché secondo lei Serra e il gruppo hanno ignorato la sua indicazione?

“deve chiederlo a loro..”

 

Francesco Serra

Chiederà un cambio di capogruppo?

“Non è all’ordine del giorno e poi non spetta a me eleggere il capogruppo del Pd. Io rispetto le regole e vorrei che tutti le rispettassero.”

 

Perché questo attrito tra unione comunale e consiglieri?

“Non parlerei di attriti, ma ribadisco quel che ho già detto e scritto. Sono state effettuate delle scelte senza rispetto alcuno per le indicazioni dei dirigenti eletti degli organi del Pd”.

 

Se continuate così agli occhi dell’opinione pubblica vi massacrate..

“Il problema è che ci sono delle regole. Chi a livello nazionale ne chiede il rispetto spesso le disattende a livello territoriale. Io devo tutelare la dignità del Partito Democratico”.

 

 

 

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