Fratelli d'Italia: "L'amministrazione comunale rafforzi la sicurezza"

“Fratelli d’Italia-Viterbo esprime la massima solidarietà al consigliere Claudio Ubertini, al quale, nella notte, è stata incendiata l’auto da vandali ancora ignoti. Auspichiamo che le forze dell’ordine facciano al più presto chiarezza su questo gravissimo atto intimidatorio, che, di certo, non contribuisce a distendere i già delicati equilibri politici".
Ferma condanna per gli autori dell’incendio dell’auto di Claudio Ubertini da Fratelli d’Italia.
“Fratelli d’Italia-Viterbo esprime la massima solidarietà al consigliere Claudio Ubertini, al quale, nella notte, è stata incendiata l’auto da vandali ancora ignoti. Auspichiamo che le forze dell’ordine facciano al più presto chiarezza su questo gravissimo atto intimidatorio, che, di certo, non contribuisce a distendere i già delicati equilibri politici.
Il nostro appello va all’amministrazione comunale per rafforzare la guardia di fronte a simili preoccupanti episodi e garantire una sicurezza generalizzata di tutti i cittadini”. Così il partito di Giorgia Meloni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

















