Fratelli d’Italia inaugura Casa Tricolore, la nuova sede
Rotelli
800 Monastero
L’inaugurazione sarà anche l’occasione per la presentazione ufficiale delle candidatura di Rotelli, Monti e Allegrini alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica e dei candidati al Consiglio Regionale a sostegno di Stefano Parisi, Giuseppe Talucci Peruzzi portavoce provinciale di Fdi, Massimo Ceccarelli, assessore comunale di Montefiascone, Ilaria Tranfa, assessora comunale di Vasanello e Stefania Nicolosi presidente del consiglio comunale di Tuscania.

Grande attesa per l’inaugurazione della nuova sede di Fratelli d’Italia domenica 4 febbraio. A partire dalle 11 Casa Tricolore, in via Alessandro Volta 37 (ex Scuola Edile) aprirà le porte a iscritti e simpatizzanti per raccontare gli ultimi anni di vita sociale e politica e pianificare i prossimi sviluppi in vista delle imminenti tornate elettorali.

“La sede, essendo dotata di ampi locali e stanze destinate anche al coworking, diventerà uno spazio multifunzionale aperto a tutti, dove ognuno potrà “ trovarsi, costruire, unificare e sviluppare insieme – spiegano da Fratelli d’Italia -. Casa Tricolore sarà il luogo dove sarà possibile esprimere le proprie preoccupazioni e trovare un tavolo in cui si creano soluzioni. Un tavolo a cui tutti dovrebbero trovare la volontà e l’orgoglio di poter portare il proprio contributo”.

L’inaugurazione sarà anche l’occasione per la presentazione ufficiale delle candidatura di Rotelli, Monti e Allegrini alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica e dei candidati al Consiglio Regionale a sostegno di Stefano Parisi, Giuseppe Talucci Peruzzi portavoce provinciale di Fdi, Massimo Ceccarelli, assessore comunale di Montefiascone, Ilaria Tranfa, assessora comunale di Vasanello e Stefania Nicolosi presidente del consiglio comunale di Tuscania.

800 Confartigianato
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
monastero interno
lafune_300 x 600
Onda
Fune 300x300
Foto Fisioterapy Center
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01
domenicale post
TdP_Inalazioni
asvis 2
POST FB 02