
VITERBO – 760 voti per Antonella Sberna, 468 per Matteo Achilli. A entrare in sala d’Ercole, oltre al candidato sindaco di Fratelli d’Italia Laura Allegrini, saranno solo loro due.
Si scrive vittoria, si legge “la conquista di FdI dei sabatiniani”. Un dato di fatto politico non certo poco importante. Nessuno degli uomini storici del partito viterbese ce l’ha fatta, solo i due nuovi entrati in libera uscita da Forza Italia.
Un dato che probabilmente andrà a giocare il suo peso nel momento di decidere le candidature per la Regione Lazio e il Parlamento, al rinnovo il prossimo anno. E proprio Daniele Sabatini, che aveva rifiutato la candidatura a sindaco che poi è stata di Claudio Ubertini, potrebbe ritrovarsi in pole position in virtù del risultato portato a casa da sua moglie e dall’amico storico Achilli.
Con un centrodestra che dovrà andare unito, per imposizioni romane, e FdI nel ruolo del mazziere (dopo la sconfitta sonora di Forza Italia e Lega non potrebbe essere altrimenti) per Sabatini potrebbe aprirsi uno splendido gioco.


















