Fratelli d'Italia cannoneggia la presidenza di Romoli, Buzzi: "Chi governa la Provincia con una maggioranza spuria si dimetta"
Luigi Buzzi
Fisioterapy Center 800x120
VITERBO - "L’appuntamento con il salto sul carro del vincitore, immancabile dopo ogni elezione, si annuncia molto partecipato anche qui in terra di Tuscia - così il coordinatore del circolo di Fratelli d'Italia Viterbo Luigi Maria Buzzi -". Un intervento duro il suo che mette nel mirino il presidente della Provincia Alessandro Romoli. 

VITERBO – “L’appuntamento con il salto sul carro del vincitore, immancabile dopo ogni elezione, si annuncia molto partecipato anche qui in terra di Tuscia – così il coordinatore del circolo di Fratelli d’Italia Viterbo Luigi Maria Buzzi -“. Un intervento duro il suo che mette nel mirino il presidente della Provincia Alessandro Romoli. 

“Già dalla prima uscita del neo presidente della regione Lazio Francesco Rocca, a cui vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro, abbiamo assistito alle prime stranezze: convocati per rappresentare le urgenze del territorio sono giunti a Roma “personaggi” che come il Giano bifronte, riescono a governare, guardando contemporaneamente a destra, a sinistra passando per il civismo fuori tempo massimo – continua Buzzi -.

Già nel passato questo comportamento ambivalente, legato alla mera gestione del potere, ha fatto vittime illustri: una su tutte il sindaco di Viterbo, sfiduciato dalla gran parte della maggioranza di centro destra, dopo la sua scelta di candidarsi contro la sua stessa maggioranza.

Scelta che, rinfreschiamo la memoria a chi ne ha poca, ha condotto alla chiusura anticipata dell’esperienza amministrativa al comune di Viterbo. Noi chiediamo, come sempre abbiamo fatto, coerenza. Coerenza nella collocazione politica e nelle scelte.

Andare in regione sostenuti dal partito che le elezioni regionali le ha appena perse rivendicando la propria appartenenza al centro destra non è compatibile con i nostri valori e con lo spirito che ci impegna in politica.

Noi, infatti, continuiamo a pensare che la coerenza politica sia un valore, che amministrare un ente trovi la sua ragion d’essere nel rispondere a una visione, a un progetto politico, a degli obiettivi in grado di cambiare concretamente la vita dei cittadini.

E coerenza vorrebbe che chi governa un ente come la Provincia, con una maggioranza spuria sconfitta dalle urne, finalmente si dimettesse oggi stesso e si facesse da parte per consentire di dare al nostro territorio il governo che i cittadini, con assoluta chiarezza, hanno scelto di voler avere. Nel frattempo, i personaggi di cui sopra stiano tranquilli: a rappresentare gli interessi e le priorità della Tuscia penseranno i consiglieri regionali eletti nella lista di FdI”.

Masicar800x120-optimize
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
monastero interno
Foto Fisioterapy Center
POST FB 02
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
asvis 2
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni
Onda
domenicale post
Masicar300x300-optimize