Frane, il bollettino delle strade provinciali chiuse nel Viterbese
S.P. 77
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Dalla notte di sabato e per tutta la mattinata di domenica, le squadre tecniche dell’Ente e le ditte incaricate sono impegnate sul territorio in interventi di sgombero, pulizia e monitoraggio dei versanti.

VITERBO – Proseguono senza sosta le attività della Provincia di Viterbo per la messa in sicurezza e il ripristino della rete viaria a seguito dell’ondata di maltempo. Dalla notte di sabato e per tutta la mattinata di domenica, le squadre tecniche dell’Ente e le ditte incaricate sono impegnate sul territorio in interventi di sgombero, pulizia e monitoraggio dei versanti.

La priorità resta la tutela dell’incolumità degli utenti della strada e del personale operativo impegnato nei cantieri.  Di seguito il bollettino aggiornato alle ore 15:00 di domenica sulla situazione delle strade provinciali interessate da criticità.

Riapertura e transito regolare.
Gli interventi di messa in sicurezza hanno permesso di normalizzare la circolazione nei seguenti tratti:

• S.P. San Luca II Tronco (Gallese – Corchiano): Riaperta al traffico intorno alle ore 13:00 odierne. Dopo la messa in sicurezza della sede stradale, non si sono registrati ulteriori cedimenti del versante.
• S.P. Carcarelle (Viterbo – Vetralla): Il transito è sempre stato garantito. Nella notte e durante la mattinata sono proseguiti gli interventi di pulizia del costale, della vegetazione e della sede stradale a seguito di lievi smottamenti, senza interrompere la circolazione.
Modifiche alla viabilità.
• SP Castel Sant’Elia (km 7.5): La strada è stata riaperta a senso unico alternato regolato da semafori. Durante il monitoraggio notturno, i tecnici hanno rilevato leggeri cedimenti del fronte franoso; la limitazione del passaggio è una misura precauzionale necessaria per la sicurezza. Una possibile riapertura completa, senza semafori, è in valutazione per le giornate di domani o martedì, condizioni permettendo.

Chiusure per sicurezza e monitoraggio geologico.
Permangono necessarie le chiusure in aree caratterizzate da instabilità idrogeologica attiva o potenziale, dove la riapertura avverrà solo dopo il nulla osta tecnico:

• SP Valle del Tevere: Chiusura confermata. L’area necessita di accertamenti approfonditi, tenendo presente il Piano di Assetto Idrogeologico (PAI). Nei prossimi giorni è programmato un nuovo sopralluogo congiunto di tecnici e geologi per definire le modalità di intervento in sicurezza.
• SP Teverina: Chiusura confermata a causa del verificarsi di nuovi leggeri eventi franosi e movimenti del terreno registrati nelle ultime ore.
• SP Vignanellese: Rimane chiusa. Sebbene i movimenti rilevati siano molto moderati, la prudenza impone lo stop al transito. Dalla giornata di domani si procederà con le valutazioni tecniche e geologiche specifiche.

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
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