Franco Zeffirelli interpreterà Dio per Quartieri dell’Arte
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Zeffirelli interpreterà Dio in «Vita di Maria Vergine». È questa la grande sorpresa annunciata dal direttore artistico di Quartieri dell’Arte Gian Maria Cervo durante la conferenza stampa di questa mattina a Palazzo dei Priori alla presenza dell’assessore alla cultura Antonio Delli Iaconi.
Franco Zeffirelli

Zeffirelli interpreterà Dio in «Vita di Maria Vergine». È questa la grande sorpresa annunciata dal direttore artistico di Quartieri dell’Arte Gian Maria Cervo durante la conferenza stampa di questa mattina a Palazzo dei Priori alla presenza dell’assessore alla cultura Antonio Delli Iaconi. “Riprendendo la tradizione rinascimentale, quando a Viterbo personaggi in vista interpretavano ruoli in rappresentazioni teatrali, abbiamo chiesto al maestro Franco Zeffirelli un cameo che ci ha gentilmente concesso. Ci ha emozionato la sua disponibilità e il suo impegno nel recitare le battute di Dio nello spettacolo che vedrà protagonista Giancarlo Giannini. Zeffirelli è un uomo con una intelligenza e una ironia incredibile. È un uomo da Rinascimento. Le sue messe in scene di Shakespeare hanno fatto la storia del teatro”.

Gian Maria Cervo ha poi raccontato del rapporto travagliato di Franco Zeffirelli con Viterbo. “È un grande uomo che ha subito alcune stupidità gratuite da parte di certe figure viterbesi, ma è molto legato alla nostra città”. Insieme a Zeffirelli ci sono anche altri attori che offriranno i loro cameo a Viterbo e a Quartieri dell’Arte. Da Mirella Bordoni a Eljana Popova, da Mario Grossi a Roberto Antonelli (già protagonista insieme a Giannini di “Romeo e Giulietta“ di Zeffirelli), ma anche altri, inclusi alcuni ex allievi di Giancarlo Giannini presso il Centro sperimentale di cinematografia di Roma. La regia è di Adriano De Santis. Movimenti di scena di Silvia Perelli. Il testo è di Gian Maria Cervo, da Pietro Aretino. Ma una parola va spesa anche per le luci, pensate da Luigi Biondi.

“Biondi è uno dei più importanti disegnatori di luci in circolazione nel mondo teatrale e, visto anche quello che ha già fatto con noi, ci aspettiamo un grandissimo allestimento”. Biondi ha infatti ha lavorato per «l’Aretino profano» presso la scuola Egidi con «Il ca’, la po’ e il cu’» ad apertura di Festival, quando è riuscito a trasformare un anonimo cortile in un set che ricordava i film di Gus Van Sant o Pier Paolo Pasolini.

Durante la conferenza stampa Gian Maria Cervo ha poi ricordato quando Quartieri dell’Arte anche quest’anno sia stato una cassa di risonanza importante per il territorio. Dalle presenze della Rai, ai principali critici italiani come Franco Cordelli, Rodolfo Di Giammarco e Moreno Cerquetelli, fino alle immagini di Caprarola e dell’Infernaccio arrivate fino a Los Angeles grazie agli spettacoli di Qda. Cervo ha infine ringraziato nuovamente le Istituzioni (Mibac, Regione, comune di Viterbo e Fondazione Carivit) che hanno collaborato per la realizzazione del Festival, non solo in termini economici. Una menzione speciale è stata rivolta al consigliere comunale Francesco Moltoni che è stato determinante per rendere possibile il coinvolgimento di Zeffirelli nel grande spettacolo di questo fine settimana.

L’appuntamento con «Vita di Maria Vergine» è per il 27 e 28 settembre presso la sala del Conclave di Palazzo dei Papi a Viterbo.

 

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