Francigena, un parco mezzi d'antiquariato
francigena
Masicar800x120-optimize
La media anagrafica tra i 34 autobus in forza alla municipalizzata viterbese che gestisce il trasporto pubblico locale è di circa 18 anni. E alcuni mezzi sono veri e propri pezzi da collezionisti (guarda il video).

Sta per raggiungere la maggiore età, ma questa per molti versi non è una bella notizia. Stiamo parlando del parco mezzi Francigena. La municipalizzata viterbese che si occupa del trasporto pubblico locale ha una flotta di autobus da paura, o quasi. L’età media dei pullman in servizio è inchiodata a 17,47 anni. Un dato che ha delle ricadute su: impatto ambientale, costi di carburante e manutenzione e sicurezza dei trasportati.

Parliamo di 34 autobus – anche se per un banale errore nel Poa 2015 ne sono segnati 35 (la numerazione funziona così: 1, 3, 4, 5) – di cui 18 con più di 15 anni di età e 16 con meno.

Ci sono veri e propri pezzi da museo, capaci di far venire a Viterbo gli appassionati del genere. A funzionare da richiamo sono il Menarini 418 (classe 1977) e Menarini 201 (classe 1981). Una vera e propria rarità, tanto che digitando su youtube le parole magiche “viterbo – francigena – menarini” trovate caricati decine di filmati. Ma c’è anche chi ha dedicato ai pezzi storici della flotta viterbese un vero e proprio scritto.

LEGGI QUI

I pullman più datati è possibile riconoscerli dall’inconfondibile cannone di fumo nero che sparano per le vie di Viterbo. C’è poi la questione disabili, soltanto 13 mezzi sono attrezzati dell’apposita pedana. La stessa municipalizzata è consapevole della necessità di uno svecchiamento, tanto che nel Poa indica l’acquisto di nuovi mezzi per circa un milione d’euro di spesa. Si parla di cinque nuovi autobus, per ridurre l’impatto ambientale, i consumi e i costi di manutenzione. Ma anche per dare maggiore sicurezza al personale e ai trasportati.

UNO DEI FILMATI SU YOUTUBE

Masicar800x120-optimize
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center
lafune_300 x 600
asvis 2
Onda
TdP_Inalazioni
Fune 300x300
domenicale post
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno
Masicar300x300-optimize
POST FB 02