Francigena reimmaginata. Alcune immagini dal percorso in compagnia di Wu Ming 2
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Le immagini di un percorso che tutti dovrebbero fare. Tra rami, campi, ruderi e chiesette semi-abbandonate ecco le foto dalla variante cimina della via Francigena scattate durante il workshop itinerante realizzato da Arci Viterbo insieme allo scrittore Wu Ming 2.

Le immagini di un percorso che tutti dovrebbero fare. Tra rami, campi, ruderi e chiesette semi-abbandonate ecco le foto dalla variante cimina della via Francigena scattate ieri e oggi durante il workshop itinerante Reimmaginare la via Francigena realizzato da Arci Viterbo grazie al contributo della Regione Lazio che vede la partecipazione dello scrittore Wu Ming 2* del collettivo Wu Ming.

“Questo workshop – ha spiegato Wu Ming 2 – si propone come momento di riflessione pratica e teorica sul rapporto tra narrazione e territorio, utilizzando il cammino, l’attraversamento a piedi come strumento comune d’indagine per diversi mezzi espressivi”.

Tre le tappe: la prima al Biancovolta a Viterbo per un incontro introduttivo, la seconda (in cammino) da San Martino al Cimino a Ronciglione, la terza (ancora in cammino) da Ronciglione a Caprarola.

Tra le curiosità della camminata la visita alla chiesa di sant’Eusebio, solitamente chiusa e che è stata aperta eccezionalmente per i pellegrini del workshop.

 

 

Reimmaginare la via Francigena è un progetto promosso da Arci Viterbo in collaborazione con Aucs Viterbo, Parole a km0, Legambiente Lago di Vico, Ammappalitalia, Comune di Caprarola, DISUCOM e CIRIV – Università degli Studi della Tuscia.

*Wu Ming 2 è autore di libri collettivi come Q (con il nome di Luther Blissett), Manituana e L’Armata dei Sonnambuli. In solitario ha scritto di cammino e narrazione di viaggio ne Il Sentiero degli dei, al termine della camminata fatta da Bologna a Firenze subito dopo l’inaugurazione del tratto dell’Alta Velocità.

 

 

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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