Francigena, la farmacia de La Quercia non si vende
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Francigena, la farmacia de La Quercia non si vende. La decisione è stata presa dal consiglio comunale, che ha votato all'unanimità un emendamento presentato dal consigliere Gianmaria Santucci a nome di tutte le opposizioni.

Francigena, la farmacia de La Quercia non si vende. La decisione è stata presa dal consiglio comunale, che ha votato all’unanimità un emendamento presentato dal consigliere Gianmaria Santucci a nome di tutte le opposizioni.

La scelta rimane congelata per tutto l’anno. Approvato il Poa (Piano Organizzazione Annuale) della partecipata, con il voto favorevole dei consiglieri di maggioranza e l’astensione delle minoranze. In sala d’Ercole per rispondere alle domande dei consiglieri l’amministratore unico della partecipata Cesare Curcio.

La decisione è stata presa anche tenendo conto di una serie di rischi di contenziosi con il personale che la vendita della Farmacia avrebbe potuto innescare. Rimane il problema del bisogno di liquidità della srl per l’acquisto di nuovi autobus che permettano di svecchiare il vetusto parco mezzi. Uno dei temi affrontati la possibilità del trasferimento da Palazzo dei Priori alla municipalizzata della proprietà di San Biele. Trasferimento che permetterebbe a Francigena di mettere a garanzia il bene immobile e ricevere credito con cui acquistare i mezzi.

Il sindaco Michelini ha invitato tutti i consiglieri a sentirsi proprietari della partecipata e ribadito il concetto che potrà rimanere in essere solo se capace di reggersi con le proprie gambe sul mercato. E’ stata anche accolta la richiesta delle minoranze di affrontare in quinta commissione un ragionamento organico sulle possibili strade da percorrere per mettere Francigena nella condizione di poter acquistare nuovi pullman.

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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