
VITERBO – Palazzo dei Priori è riuscito nell’impresa di rimettere in ordine l’unica società municipalizzata rimastagli: Francigena.
Lo certificano i numeri di bilancio. L’amministrazione Frontini, al suo arrivo, decise di mettere mano a una municipalizzata che non ha mai brillato. Per farlo ha deciso di affidarsi alla tecnica e all’amministratore unico Elisabetta Ferrari.
I numeri dicono che una volta varato il piano di risanamento i conti sono tornati in ordine per effetto di un lavoro attento e accurato sul piano manageriale. Nel 2022 e nel 2023 Francigena ha infatti chiuso in attivo con 180mila euro in entrambi gli anni (140mila al netto delle imposte, qualche decimale sopra ai 115mila euro di utile previsti nel piano per queste annualità”.
La situazione precedente
Nel 2017 Francigena aveva chiuso con una perdita di 120mila euro, nel 2018 con una perdita di 105mila euro, nel 2019 con 9mila euro di utile, nel 2020 (anno Covid) con 303mila euro sotto, nel 2021 con 56mila euro di perdita.
Cosa è cambiato
La società, dopo un lungo blocco, è tornata ad assumere 11 nuovi autisti e l’organico è destinato a crescere con la prevista apertura di una nuova farmacia a Riello (la terza della municipalizzata)
Il trasporto scolastico è passato da una media di passività di -95.000 euro all’anno all’equilibrio odierno, con un risultato 2023 migliorato del 101% rispetto al 2022, in pareggio.
Il trasporto pubblico locale ha ridotto i costi di gestione ed effettuato più chilometri nel 2023 (750.000 chilometri superiori a quelli percorsi nel 2022). Perde -403.000€, esattamente come previsto nel piano di risanamento che prefigurava una perdita di -401.000€. Il risultato è oggi migliore per il 40%.
Le farmacie sono ancora in perdita ma con un miglioramento complessivo del 27% rispetto al 2022. Sono 800mila i biglietti autobus staccati nell’ultimo anno.


















