Francigena, il Movimento Cinque Stelle annuncia di studiare il rilancio della partecipata
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"La Francigena è una società pubblica e tale deve restare. Anche se molti errori di gestione sono stati fatti in passato, come, per esempio, non avere cercato sinergia con il Cotral nel settore delle manutenzioni bus e una semplificazione delle tratte sovrapponibili, resta certamente da tutelare il fattore più rilevante che è il capitale umano e la indiscussa professionalità degli operatori della Società.

“La Francigena è una società pubblica e tale deve restare. Anche se molti errori di gestione sono stati fatti in passato, come, per esempio, non avere cercato sinergia con il Cotral nel settore delle manutenzioni bus e una semplificazione delle tratte sovrapponibili, resta certamente da tutelare il fattore più rilevante che è il capitale umano e la indiscussa professionalità degli operatori della Società.

Al centro dell’attenzione del programma del Movimento Cinque Stelle Viterbo vi sarà dunque il rilancio della Francigena, con impiego di risorse per nuovi mezzi più consoni, per dimensioni e volumi di traffico al circuito urbano, a tale scopo coinvolgeremo anche i nostri consiglieri regionali.

Dobbiamo sempre ricordare che il diritto alla mobilità è costituzionalmente garantito e riguarda sia le classi sociali più deboli e vulnerabili della popolazione, ma può anche riguardare un sistema integrale di trasporto pubblico che sia di stimolo e volano di rilancio del turismo nella nostra Viterbo. Magari questa volta cercando collaborazione in maniera diversa e più efficace con il Cotral.

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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