

VITERBO – Condizioni di lavoro al capolinea e gestione della società partecipata finiscono di nuovo al centro dello scontro politico a Palazzo dei Priori. Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia attacca frontalmente la giunta Frontini, accendendo i riflettori sui disagi quotidiani affrontati dal personale dell’azienda di trasporto pubblico locale.
«Gli autisti di Francigena meritano rispetto e condizioni di lavoro dignitose, non prese in giro», denunciano i consiglieri di opposizione. Secondo la ricostruzione di FdI, per tutta l’estate i lavoratori avrebbero dovuto affrontare il caldo riparandosi sotto un semplice ombrellone verde; una situazione rimasta invariata anche con il cambio di stagione: «Quell’ombrellone resta l’unico riparo, insieme al ponte, per chi ogni giorno garantisce un servizio essenziale alla città».
Nel mirino finiscono le politiche complessive dell’amministrazione comunale sulla municipalizzata. «L’Amministrazione Frontini si riempie la bocca parlando del “risanamento” di Francigena, ma i risultati sono sotto gli occhi di tutti», incalza il gruppo, richiamando anche le criticità legate alle farmacie comunali e al rincaro dei parcheggi, fino a chiosare che «a tenere in piedi Francigena continuano a essere soprattutto le tasche dei viterbesi».
Per FdI il caso del capolinea è il simbolo della distanza tra gli annunci della giunta e la realtà del territorio: «Queste sono le politiche dell’Amministrazione Frontini: tanti annunci e, per chi lavora ogni giorno sul campo, persino un ombrellone viene fatto passare per una soluzione». Da qui la richiesta di un cambio di passo immediato: «Gli autisti meritano rispetto e condizioni di lavoro dignitose. Si trovi immediatamente una soluzione seria e idonea per il capolinea», concludono i consiglieri Matteo Achilli, Marco De Carolis, Gianluca Grancini e Pietro Amodio.

















