

VITERBO – Francigena, la società multiservizi dei viterbesi, fa i conti sul primo semestre 2024. La municipalizzata è oggetto di un piano di risanamento, organizzato in cinque anni, con cui l’amministrazione Frontini ha sfidato “la sorte” e “il mercato” per dare un futuro all’azienda pubblica piuttosto che andare nell’altra direzione possibile: la chiusura.
I numeri dicono che su 15 punti che dovevano essere centrati nei primi sei mesi del piano “taumaturgico” ne sono stati portata a casa 13. Poi i numeri quelli pesanti, quelli degli incassi, fotografano questa situazione (sempre per l’arco temporale gennaio-giugno di quest’anno): 1 milione 754mila euro dal trasporto pubblico (soldi pubblici in massima parte), 589mila euro dai parcheggi, 407mila euro dal servizio scuolabus, 453 mila euro dalla farmacia di Santa Barbara e 415mila euro dalla farmacia de La Quercia. A questi vanno aggiunti 27mila euro dagli ascensori e infomobilità.
Gli autobus (su questo ramo d’azienda sono molte le cose in programma per i prossimi anni al fine di realizzare un servizio più in linea con gli standard europei) hanno venduto 3134 abbonamenti e 65mila circa biglietti. C’è stata una leggera flessione rispetto al 2023: 3.309 abbonamenti e 68mila circa biglietti. sul fronte soldi si è passati da 128mila euro a 117mila, 9mila euro di “viaggiatori” in meno.
Centrato l’obiettivo di riportare almeno in pareggio il servizio Scuolabus. Nel 2023 perdeva 83mila euro, nei primi sei mesi del 2024 è in attivo di 12mila.
Non c’è stata la crescita degli incassi dei parcheggi che sono aumentati dell’1% quando il piano di risanamento auspicava una lievitazione dell’8%. Comunque i parcheggi rimangono “la gallina dalle uova d’oro” con 589mila euro incassati (entro fine anno si conta di sfondare il tetto degli 800mila euro). Qualche problema pratico c’è stato: cantieri che tolgono posti auto e un centro storico che non va a gonfie vele.
Fine invece per il “miracolo delle farmacie”, le uniche che erano in perdita su tutto il territorio provinciale. A Santa Barbara il fatturato arriva a 453mila euro, a La Quercia 415mila. Francigena può così annunciare la notizia: le proprie farmacie chiudono in paro. Una roba mai accaduta prima e che potrebbe spingere i più spiritosi a chiedere che l’amministratrice Ferrari venga acclamata “santa subito”. In realtà, per dirla tutta, hanno guadagnato mille euro in più del punto di pareggio. Lo scorso anno perdevano 45mila euro.
Dai numeri è tutto.

















