Francesca Comencini tra gli applausi del pubblico di EFF
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Questa sera a piazzale Frigo i vincitori dell’Arco d’Oro e d’Argento. Ancora un omaggio al cinema dei Comencini, perché Francesca è figlia del grande Luigi Comencini, questa domenica sera (27 luglio) a Est Film Festival. Sarà infatti proiettata la versione restaurata di ‘Pane, amore e fantasia’, celebre film del padre Luigi Comencini, in collaborazione con Laboratorio Public History dell’Università della Tuscia.

MONTEFIASCONE – Francesca Comencini conquista il pubblico di Est Film Festival, regalando un’intervista di profonda riflessione sul cinema, sull’arte e sulla società.

Un sabato sera da tutto esaurito a piazzale Frigo. In tantissimi hanno accolto la regista de ‘Il tempo che ci vuole’, a cui la sindaca di Montefiascone Giulia De Santis ha consegnato l’Arco di Platino. Prima della proiezione del film, che ha appena ottenuto cinque Nastri d’Argento, tra cui miglior film e migliore sceneggiatura, Comencini è stata intervistata dal direttore di EFF Glauco Almonte e dal critico cinematografico Maurizio Di Rienzo.

Ancora un omaggio al cinema dei Comencini, perché Francesca è figlia del grande Luigi Comencini, questa domenica sera (27 luglio) a Est Film Festival. Sarà infatti proiettata la versione restaurata di ‘Pane, amore e fantasia’, celebre film del padre Luigi Comencini, in collaborazione con Laboratorio Public History dell’Università della Tuscia.

La serata inizierà con la premiazione dei vincitori di questa diciannovesima edizione. Il vincitore della sezione Lungometraggi di quest’anno si aggiudicherà l’Arco d’Oro – Premio Crédit Agricole Italia e un premio economico pari a mille euro. Gli stessi film concorrono anche per il Premio del Pubblico – Premio Avis comunale di Montefiascone, con in palio un Arco d’Argento e il relativo premio economico di 500 euro.
A seguire, prima della proiezione del film, l’esibizione dell’orchestra della Scuola Media A. Manzoni di Montefiascone.

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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