Forza Italia, i "civici" rischiano l'espulsione dal partito

VITERBO - Un passo non certo indolore e non senza conseguenze. Tanto che si parla di una possibile frenata.
VITERBO – I cosiddetti “moderati” azzurri rischiano l’espulsione dal partito di Silvio Berlusconi. Elpidio Micci, Giovanni Arena e Isabella Lotti sarebbero i tre nomi “big” coinvolti nel progetto. L’ex sindaco azzurro, l’ex assessore e la ex consigliera sono dati come prossimi all’appoggio del candidato sindaco del Partito Democratico Alessandra Troncarelli. Per farlo, avendo Roma bloccato l’operazione del partito a livello locale, hanno bisogno di mettere al mondo una civica.
Il fatto è che valicando quel Rubicone sarebbe inevitabile la loro espulsione dal partito in cui militano e che tante occasioni ha dato loro. Un passo non certo indolore e non senza conseguenze. Tanto che si parla di una possibile frenata.

Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi

















