Forte odore di plastica bruciata, molte le segnalazioni dei lettori
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VITERBO – Ieri sera, intorno alle 22, un odore acre e pungente di plastica bruciata è stato avvertito dai cittadini nei quartieri di Santa Barbara, Capretta, Santa Lucia e Villanova.

VITERBO – Ieri sera, intorno alle 22, un odore acre e pungente di plastica bruciata è stato avvertito dai cittadini nei quartieri di Santa Barbara, Capretta, Santa Lucia e Villanova.

La nostra redazione stamattina è stata letteralmente “invasa” dale segnalazioni dei lettori.

Alcuni ci segnalano che sono diverse sere che, sempre verso la stessa ora, si sente questo odore di plastica bruciata. Ma ieri sera l’odore era ancora più forte ed intenso, tanto da essere sentito in diversi quartieri della città.

Alcuni pensano possa trattarsi di roghi abusivi di rifiuti, materiale di plastica o, addirittura, copertoni.

Come giornale ci sentiamo in dovere di raccontare questo fatto e di segnalarlo pubblicamente alle autorità competenti, soprattutto perché è in ballo la salute dei viterbesi che, da almeno tre giorni, stanno respirando fumi potenzialmente tossici.

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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