Forte odore di gas dai tombini delle fogne, chiusa strada alle Pietrare

Sul posto, oltre ai Vigili del Fuoco, sono arrivati gli agenti della polizia locale che hanno chiuso al traffico il tratto di via delle Pietrare dall'incrocio con il centrale viale Armando Diaz e fino all'altezza del parcheggio multipiano Francigena.
VITERBO – La chiamata al comando dei Vigili del Fuoco: “C’è un forte odore di gas che sembra uscire dai tombini delle fognature alle Pietrare”. Così è scattato, nel tardo pomeriggio (intorno alle 20) di questo mercoledì 24 settembre, l’allarme in un tratto nevralgico anche per il traffico cittadino.
Sul posto, oltre ai Vigili del Fuoco, sono arrivati gli agenti della polizia locale che hanno chiuso al traffico il tratto di via delle Pietrare dall’incrocio con il centrale viale Armando Diaz e fino all’altezza del parcheggio multipiano Francigena. Subito i tecnici si sono messi al lavoro per individuare la fuga di gas, attraverso l’impiego di apposite sonde.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.


















