Formazione dei giovani, da Regione Lazio 4 milioni di euro
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ROMA - “I percorsi che intendiamo promuovere saranno dedicati al potenziamento di conoscenze e competenze volte all’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro".

ROMA – “Destiniamo oltre 4 milioni di euro per la formazione rivolta a giovani tra i 18 e i 29 anni che non lavorano e che non sono impegnati in percorsi di studio. Il nuovo avviso pubblico, finanziato nell’ambito del programma europeo Garanzia Giovani, è pubblicato da oggi sul sito della Regione Lazio e rimarrà aperto fino al termine delle risorse disponibili, che eventualmente prevediamo di integrare secondo nuove esigenze. Con questa misura vogliamo proporre corsi di formazione mirata all’inserimento lavorativo, attraverso la costituzione del catalogo dell’offerta regionale di Garanzia Giovani”. Così in una nota Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro, Scuola e Formazione della Regione Lazio.

“I percorsi che intendiamo promuovere saranno dedicati al potenziamento di conoscenze e competenze volte all’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. La scelta del corso avverrà secondo una procedura condivisa tra il centro per l’impiego o ente accreditato pubblico o privato e il giovane, sulla base delle personali potenzialità e aspirazioni e all’esito di un’analisi del fabbisogno occupazionale delle imprese del territorio. I percorsi formativi saranno dedicati sia a giovani con alto titolo di studio e sia a ragazze e ragazzi con importanti gap curriculari e con caratteristiche di fragilità sociale. Il percorso è articolato in due fasi. Con questo primo avviso ci rivolgiamo agli enti di formazione accreditati a livello regionale per proporre e elaborare percorsi in grado di coniugare i fabbisogni formativi e le esigenze delle imprese. Definito il catalogo dei corsi, questi poi potranno essere proposti e intrapresi dai giovani in modo gratuito. Per farlo i ragazzi devono essere iscritti al programma Garanzia Giovani. Iscrizione e approfondimenti sono disponibili sul sito regionelazio.it/garanziagiovani”.

 

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