Fontane di Viterbo, un patrimonio che sta andando in pezzi nell'indifferenza
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VITERBO - Anche perché i danneggiamenti al patrimonio cittadino sono un fatto che merita tutti gli approfondimenti del caso. La domanda la mettiamo lì chiara: cosa è accaduto alla pietra vulcanica delle fontane viterbesi?

VITERBO – Bianche, troppo bianche, al punto da sembrare fantasmi. Sbiadite come il passato glorioso di cui sono state protagoniste e che le aveva messe al centro della bellezza della città dei papi. 

Nel 2021, ma da un bel po’ di tempo a questa parte, le fontane che dovrebbero raccontare la bellezza e la ricchezza di Viterbo sono diventate emblema della sua decadenza. L’allarme dello sbiancamento del peperino è stato lanciato da diverse parti ed effettivamente il fenomeno fa paura. Troppo eclatante e avvenuto in maniera piuttosto rapida da potersi imputare solo al cloro nell’acqua. Palazzo dei Priori farebbe bene ad aprire un’inchiesta per capire cosa è accaduto nell’ultimo anno al peperino delle proprie fontane monumentali.

Anche perché i danneggiamenti al patrimonio cittadino sono un fatto che merita tutti gli approfondimenti del caso. La domanda la mettiamo lì chiara: cosa è accaduto alla pietra vulcanica delle fontane viterbesi?

In attesa della risposta siamo andati a documentare una situazione preoccupante. Nelle vasche, quando sono piene, galleggiano bottiglie e oggetti vari ma la cosa che preoccupa di più è l’avanzato stato di deterioramento della pietra e in particolare dei fregi: leoni, teste d’uomo, rilievi decorativi. 

Piazza Fontana Grande e fontana di piazza della Rocca quelle ridotte peggio. La fontana del Sepale, la monumentale tra le monumentali, è talmente chiara che sembra di marmo. I leoni della vasca potrebbero essere stati lavati con Omino Bianco. Tante le spaccature e i segni evidenti del deterioramento del peperino. Fanno paura anche i leoni di piazza delle Erbe, la cui rovina di alcune parti è visibile facilmente a occhio nudo. Un patrimonio che sta andando perduto sotto gli occhi indifferenti di tutti. 

 

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