

VITERBO – Ogni giorno persone di tutte le età vanno “in pellegrinaggio” alla piscina comunale del Murialdo e oltre a farsi una nuotata in una struttura che funziona bene hanno l’occasione di ammirare un esempio forse unico al mondo che celebra due cose: la stupidità e i riflessi da bradipo degli amministratori cittadini.
Il monumento in questione è la Fontana a Sfera, opera dell’ingegno del maestro Capotondi, imbrattata di svastiche, bestemmie e inni al dio pagano Priapo realizzati in elegante vernice spray nera. Autore ignoto. Se ne può riconoscere solo l’infinita e sublime stupidità. La stupidità di essere nazista nel 2025, quella di essere bestemmiatore. L’autore deve avere anche problemi per i quali oggi si può ripezzare con pillole di colore blu che vendono in farmacia, da qui la manifesta esigenza di raffigurare verghe ben erette.
La Fontana a Sfera è sempre stata sfortunata perché poco e male valorizzata, quasi sempre non funzionante (sono almeno tre sindaci che non hanno colto l’importanza di non lasciarla al degrado) e oggetto di attenzioni vandaliche.
Non è però sostenibile che da Palazzo dei Priori non intervengano in maniera rapida per ripulire il tutto. Poi considerando che ripulire in continuazione, perché a Viterbo “gli artisti” sembrano essere tanti, non sarebbe economicamente sostenibile è necessario un intervento sistematico: videosorveglianza h 24 con registrazioni e miglioramento dell’illuminazione. Magari si potrebbe ipotizzare anche un intervento importante di ricollocamento dell’opera che attualmente sembra essere “in un cantone”. Posizionarla al centro del piazzale potrebbe scoraggiare “l’arte” dei disegnatori di svastiche, bestemmie e falli.

















