PNRR, Viterbo città virtuosa. Il 70% dei fondi richiesti sono stati spesi, in linea con il prestigioso risultato dell'Italia
europavoto
CNA 800x120
Obiettivamente, al di là dei giochetti dei partiti, si tratta di un grande risultato nazionale e in questo risultato positivo brilla anche il capoluogo della Tuscia, che ha fatto il suo.

Fondi PNRR, nella virtuosa Italia c’è anche la virtuosa Viterbo. A dirlo sono i numeri, i dati certi. Nelle scorse ore l’Italia ha ricevuto dalla Commissione Europea la valutazione positiva al pagamento della settima rata del piano per un valore di 18,3 miliardi di euro. A renderlo noto Palazzo Chigi, quindi il Governo, con una nota: “[…] con la recente revisione tecnica, che ha aggregato in un unico traguardo i tre obiettivi connessi alle misure su rinnovabili, batterie e alla riforma del rischio finanziario associato ai contratti di acquisto per le energie rinnovabili, gli obiettivi programmati e conseguiti sono 64, suddivisi in 31 milestone e 33 target”

A fotografare la situazione, al netto della trita gazzarra politica, è la presidente Giorgia Meloni che ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Con il pagamento della settima rata l’Italia confermerà il primato europeo nell’avanzamento del Piano, con oltre 140 miliardi di euro ricevuti, corrispondenti al 72% della dotazione finanziaria complessiva e al 100% degli obiettivi programmati nelle prime sette rate, pari a 334 tra milestone e target, obiettivi tutti conseguiti nel pieno rispetto del cronoprogramma stabilito dalla Commissione. Si tratta di un primato anche qualitativo: abbiamo dimostrato di essere capaci di utilizzare in modo virtuoso gli strumenti che l’Europa ci ha fornito e siamo diventati un modello per gli altri Stati membri. Dobbiamo tutti essere orgogliosi del grande lavoro che abbiamo fatto fino ad ora. Un lavoro – avverte la premier – che non è certo terminato, e deve anzi continuare con la medesima determinazione, per una Nazione sempre più moderna, produttiva e competitiva, forte e inclusiva, consapevole e pronta alle sfide globali del presente e del futuro”.

Quindi l’Italia ha speso il 72% dei fondi PNRR messi a disposizione dall’Europa. Obiettivamente, al di là dei giochetti dei partiti, si tratta di un grande risultato e in questo risultato positivo brilla anche il capoluogo della Tuscia, che ha fatto il suo. In effetti Palazzo dei Priori ha già speso circa il 70% dei fondi a disposizione del PNRR, in perfetta linea con il risultato nazionale. Senza dubbio un virtuosismo locale che deve molto alla capacità della giunta Frontini in questo e in modo particolare al lavoro, che va riconosciuto, dell’assessore Emanuele Aronne. Fondamentale ovviamente anche il lavoro degli uffici comunali, che hanno segnato una differenza positiva.

 

lafune_800 x 120
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Foto Fisioterapy Center
Onda
TdP_Inalazioni
monastero interno
POST FB 02
Fune 300x300
domenicale post
aiac_banner_01
Masicar300x300-optimize