Fondi Europei di Sviluppo Regionale, il Comitato che sorveglia su lavori per due miliardi di euro si è riunito a Viterbo
Foto Frontini
Masicar800x120-optimize
VITERBO - Nella sala Regia si sono incontrati e confrontati tutti i dirigenti regionali, i funzionari della Commissione Europea e i portatori di interesse rilevanti.

VITERBO – Il capoluogo della Tuscia sede della riunione del Comitato di Sorveglianza PR Lazio FESR 2021-27. 

Nella sala Regia di Palazzo dei Priori si sono incontrati e confrontati tutti i dirigenti regionali, i funzionari della Commissione Europea e i portatori di interesse rilevanti.

Questo comitato si riunisce una volta all’anno ed ha il compito di valutare l’efficacia e la qualità dell’attuazione del Programma operativo di finanziamenti europei strutturali. 

“È stata una grande opportunità, che ci ha permesso di raccontare la nostra strategia territoriale, imperniata sul centro storico, lo sviluppo del turismo, la creazione di spazi di aggregazione e culturali, la mobilità e l’innovazione digitale. Abbiamo anche portato gli ospiti in alcuni dei siti che saranno riqualificati grazie a questi fondi: la Torre civica, la Zaffera, la chiesa degli Almadiani, il Lazzaretto, la ex Casa di Alfio, il cinema Teatro Genio”. Le parole della sindaca Chiara Frontini. 

 

 

 

 

 

 

 

 

800x120 (1)
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
POST FB 01
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Fune 300x300
lafune_300 x 600
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center
monastero interno
Onda
domenicale post
TdP_Inalazioni