
Michelini non è un uomo tutto d’un pezzo. Lo dice Fondazione, il movimento civico del consigliere comunale Gianmaria Santucci commentando la vicenda infinita della verifica di maggioranza definita “una sceneggiata politica, tanto da far lievitare il numero degli assessori da 6-7 a 8.
Naturalmente – dice Fondazione – sarà nominata anziché pescata tra gli eletti del Consiglio Comunale. Da come si è mosso negli ultimi giorni, Michelini non ci sembra classificabile tra i cosiddetti uomini tutto d’un pezzo, visto il tira e molla che lo ha contraddistinto nel rimpasto della sua giunta, l’unica manovra fatta sino a ora, a oltre due anni dalla sua elezione a sindaco di Viterbo, una macchinazione – prosegue – che ha consentito allo stesso Michelini e alla sua maggioranza di concludere il meno possibile per la città, un capoluogo messo letteralmente da parte per fare spazio all’attuale sceneggiata politica che sembra non finire mai.
Ci faccia sapere il sindaco se ha terminato con questo ridicolo e costoso carosello di assessorati, assegnati senza un vero progetto di miglioramento della città e – conclude – quando ci farà applaudire per un suo provvedimento che possa venire incontro alle istanze dei viterbesi”.


















