Fondazione Carivit organizza “Artisti in viaggio nell’Europa del Cinquecento”
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VITERBO - Domenica 1 marzo alle 16 si terrà il quarto appuntamento con l’iniziativa dedicata al tema “In viaggio sulla via Francigena".

VITERBO – Domenica 1 marzo alle 16 si terrà il quarto appuntamento con l’iniziativa dedicata al tema “In viaggio sulla via Francigena. Devozione, avventura, emozione”.

Il professor Enrico Parlato dell’Università degli Studi della Tuscia terrà la conferenza dal titolo “Artisti in viaggio nell’Europa del Cinquecento”.

I viaggi degli artisti in Europa nella prima età moderna hanno radici remote che vanno cercate nelle botteghe medievali e, in particolare, nell’organizzazione più strutturata delle Logge, cuore delle fabbriche delle cattedrali, luogo dove materialmente venivano lavorate tutte le diverse parti di quei vasti edifici. Qui gli apprendisti, per diventare Gesellen, cioè soci, dovevano affrontare un viaggio di studio andando a lavorare altrove.

Il viaggio era dunque il momento conclusivo per la formazione dell’artista-artigiano. Nel Cinquecento la situazione cambia; è difficile trovare artisti stanziali, artisti che non abbiano lavorato in luoghi diversi, alla ricerca di occasioni di lavoro più prestigiose e più redditizie.

L’aspetto al quale si darà maggiore spazio sono i viaggi da nord a sud verso Venezia e Roma, una tradizione radicata in quell’antica consuetudine del viaggio di apprendistato.

Gli esempi più importanti vanno da Dürer, con i suoi viaggi veneziani e il lungo soggiorno negli antichi Paesi Bassi (1521), al fondamentale soggiorno italiano di Pieter Paul Rubens, che grazie a questa esperienza definisce la propria personalità artistica creando le basi per la sua affermazione nelle corti d’Europa, fino al pittore olandese Maerten van Heemskerck.

Al termine il concerto del duo composto da Luca Purchiaroni, Clavicembalo e Matteo Cossu, Violino.

Gli  appuntamenti in programma sono coordinati dalla professoressa Elisabetta De Minicis Professore Associato in Archeologia Medievale presso l’Università degli Studi della Tuscia, mentre i momenti musicali sono curati dal professor Franco Carlo Ricci.

Fondazione Carivit

 

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