
VITERBO – Niente da fare per il Sacro Fuoco di Sant’Antonio. A Bagnaia non si farà festa, per il secondo anno consecutivo. Un fatto triste ma reso opportuno dal crescere importante dei contagi, registrato negli ultimi giorni.
Il 16 gennaio 2022, così come accadde nel 2021, tutti a casa. “La possibilità c’era ma. Sarebbe stato però un Sant’Antonio mai visto: senza musica, senza stand, senza balli e senza vino. Sarebbe stato un Sant’Antonio per poche persone, anzi pochissime, lì a guardare la catasta ardere in una piazza silenziosa”. Così il Comitato del Sacro Fuoco.
“Non sarebbe stato il 16 gennaio che vogliamo, per cui fatichiamo un anno intero e che sogniamo ormai da due anni. Sarebbero mancati i sorrisi della gente che ci supporta sempre, che ci ringrazia per aver portato allegria e calore in una fredda notte invernale. Negli ultimi giorni ci siamo sentiti spesso per capire quale sarebbe stata la decisione più giusta da prendere, ma visto il numero altissimo di contagi e di persone costrette a casa nelle ultime ore siamo convinti che la scelta migliore sia quella di annullare l’evento. La speranza è quella di rivederci in piazza nel 2023 con molta più voglia di fare festa e stare insieme”. Continuano in una nota ufficiale gli organizzatori.


















