Flaminia, per il capitano Lazzarini quarta stagione consecutiva in rossoblù
bravini-lazzarini-ok-ok-ok
Masicar800x120-optimize
CIVITA CASTELLANA - “Restare a giocare a Civita, che è la mia città – afferma Lazzarini – è prima di tutto motivo d’orgoglio. Ringrazio il presidente Bravini, il patron Ciarocchi, il tecnico Punzi e il ds Coni per la fiducia che mi hanno accordato”. Confermato anche il difensore Manuel Panini.

CIVITA CASTELLANA – La Flaminia calcio Civita Castellana sceglie la continuità.

Da ieri ha iniziato a prendere forma la rosa in vista della stagione 2020/2021. Il capitano Francesco Lazzarini, centrocampista, classe 1990 e il difensore Manuel Panini, classe 1983, sono i primi due giocatori confermati della formazione che allenerà Francesco Punzi,  anche quest’ultimo confermato da tempo insieme al ds Gigi Coni.

Quanto a Lazzarini si tratta della quarta stagione consecutiva in maglia rossoblù. Per il giocatore il prossimo è anche l’ottavo campionato che giocherà con la maglia della formazione civitonica, dove ha collezionato fino a ora 174 presenze e realizzato 12 reti.

Resta anche il difensore centrale Manuel Panini, classe 1983. Per lui si tratta invece della terza stagione con la casacca della squadra civitonica. La prima esperienza a Civita Castellana è stata nel campionato 2011-2012 sempre in serie D dove ha collezionando sette presenze, mentre nella scorsa stagione ne ha confezionati 25 di gettoni.

È bastata una stretta di mano tra i due giocatori, il presidente del sodalizio civitonico Francesco Bravini e il patron Augusto Ciarrocchi per raggiungere l’accordo sotto la regia del ds Gigi Coni. “Siamo felici di aver trovato un’intesa con questi due ragazzi che hanno dimostrato grande attaccamento alla maglia – ha detto il presidente Bravini –. Lazzarini può raggiungere le duecento presenze con la nostra casacca, mentre Panini è una certezza come uomo e giocatore”. 

Le parole di Lazzarini. “Restare a giocare a Civita, che è la mia città  – dice Lazzarini –, è prima di tutto motivo d’orgoglio. Ringrazio il presidente Bravini, il patron Ciarocchi, il tecnico Punzi e il ds Coni per la fiducia che mi hanno accordato. Sono pronto e motivato per dare come sempre il mio contributo  e disputare una buona stagione”.

 

lafune_800 x 120
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
Fune 300x300
POST FB 01
Foto Fisioterapy Center
monastero interno
lafune_300 x 600
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Onda
domenicale post
asvis 2