Flaminia: al via la nuova stagione
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CIVITA CASTELLANA - Inizia il raduno della squadra di Marco Schenardi: oggi al Madami il primo allenamento - Domenica l'esordio in amichevole contro l'Artena

CIVITA CASTELLANA – La Flaminia Civita Castellana inizia oggi la stagione 2018-2019.

I giocatori convocati si presenteranno oggi allo stadio Madami alle 16. Saranno presenti il presidente Francesco Bravini, il patron Augusto Ciarrocchi, il vice Giovanni Santini, il direttore generale Massimo Petroni e il direttore sportivo Gigi Coni.
“Iniziamo questa nuova stagione soddisfatti per il lavoro svolto – ha sottolineato Bravini -. Con il diesse Coni abbiamo messo a disposizione di mister Schenardi l’organico che volevamo. E’ stata costruita una squadra solida in tutti i reparti e anche con buone qualità individuali. Abbiamo confermato gli elementi chiave del gruppo che hanno fatto lo scorso anno e completato l’organico con giocatori di esperienza e molti giovani di qualità. C’è ancora tempo e spazio per aggiungere qualcos’altro, ma non abbiamo fretta. Se capiterà quello che cerchiamo lo faremo altrimenti andremo avanti con questo gruppo che ha le carte in regola per fare un campionato di buon livello”.
Tutto l’aspetto organizzativo sarà curato dal segretario Ottavio Macino e dal team manager Lorenzo De Spirito.
Tante le novità in casa rossoblù. La prima è stata quella del tecnico Marco Schenardi: “Abbiamo lavorato a fari spenti – dice l’allenatore – ma gli obiettivi per quello che riguarda la costruzione della rosa li abbiamo centrati. E’ stato formato un buon gruppo; sono arrivati ragazzi che sicuramente non deluderanno. Ragazzi veri e rispettosi”.

Le amichevoli:
29 luglio Flaminia – Artena;
2 agosto Flaminia – Gravina (Cascia);
6 agosto Flaminia- Aprilia (Cascia);
12 agosto torneo Amatrice;
23 agosto Flaminia – Ottavia (Civita Castellana).

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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