
VITERBO – Fitofarmaci utilizzati vicino all’ospedale di Belcolle, si chiama in causa il prefetto Giovanni Bruno. A farlo è il presidente del Biodistretto della Via Amerina e delle Forre, Famiano Crucianelli, da sempre attivo sulla questione dell’utilizzo di sostanze inquinanti in agricoltura.
Da lui la richiesta al prefetto di “farsi garante” del rispetto delle regole. Secondo Crucianelli ci troviamo davanti a una nuova emergenza che investe il nostro territorio.
L’ultimo episodio che riguarda l’area intorno a Belcolle raccontato dal Corriere di Viterbo in questi giorni risalirebbe a mercoledì: un trattore che attraversa un campo di nocciole a due passi dal reparto di Malattie infettive e da quello che ospita i pazienti oncologici, spargendo non si sa bene quali sostanze. Casi simili, sia durante i mesi di lockdown che al termine della quarantena, si sarebbero verificati in tutta la provincia.


















