
VITERBO – In relazione alla necessità di definire linee guida in merito alle modalità con le quali gestire l’utilizzo dei prodotti fitosanitari, detti comunemente fitofarmaci o agrofarmaci, nelle varie colture della provincia, è di prossima istituzione, alla prefettura di Viterbo, un tavolo tecnico nazionale al quale parteciperanno i rappresentanti nazionali o loro delegati dell’Istituto superiore di sanità, dell’Istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale, il comando unità forestali, ambientali e agroalimentari dei carabinieri, il consiglio di ricerca in Agricoltura e Analisi dell’economia agraria e l’Università degli studi della Tuscia.
L’avvio dei lavori è reso necessario “per definire un uso equilibrato” di tali composti inorganici, organici naturali e di sintesi, considerato che vengono impiegati non solo per curare o prevenire infezioni sui vegetali causate da organismi nocivi quali funghi o crittogame, batteri, insetti, acari, nematodi, virus, micoplasmi, roditori, ecc, ma anche per contrastare o eliminare specie vegetali indesiderate.

















