

VITERBO – Si tratta di un disturbo che coinvolge un ampio gruppo di strutture: il cranio, il tratto cervicale della colonna vertebrale, l’apparato uditivo e dell’equilibrio, il sistema posturale, il sistema neuro mio fasciale.
In questo quadro, un ruolo fondamentale è quello svolto dall’articolazione temporo-mandibolare. Quando la posizione della mandibola è alterata rispetto al cranio, si genera un malfunzionamento della muscolatura masticatoria e dell’articolazione temporo mandibolare, che a sua volta causa un’alterazione della postura del cranio, del tratto cervicale della colonna vertebrale e un malfunzionamento dei muscoli del collo e del tronco.
La diagnosi precoce ed il corretto e rapido intervento terapeutico riducono il rischio di cronicizzazione dei sintomi.

















