Firmata l'ordinanza per l'uso razionale dell'acqua potabile
acqua
CNA 800x120
VITERBO- Il sindaco di Viterbo Arena ha firmato l’ordinanza per disciplinare l’utilizzo dell’acqua potabile, al fine di un uso ottimale in termini di risparmio delle risorse idriche

VITERBO- Il sindaco di Viterbo Arena ha firmato l’ordinanza per disciplinare l’utilizzo dell’acqua potabile, al fine di un uso ottimale in termini di risparmio delle risorse idriche. Il provvedimento, sottoscritto dal primo cittadino nei giorni scorsi, avrà efficacia fino al prossimo 30 settembre.

“I prelievi di acqua dalla rete idrica di distribuzione comunale – si legge nell’ordinanza – sono consentiti esclusivamente per i normali, ammessi, usi domestici e sanitari, ovvero, per tutte le attività regolarmente autorizzate che necessitino dell’uso di acqua potabile, ivi compresi i servizi pubblici di igiene e decoro urbano”. È vietato l’utilizzo dell’acqua potabile nei seguenti casi: irrigazione o simili di orti e giardini, riempimento di ogni tipo di piscina mobile o da giardino, lavaggio automobili/cicli/motocicli, qualunque uso ludico o che non sia quello del servizio personale. Per i trasgressori è prevista una sanzione che va da un minimo di 25 euro a un massimo di 500 euro.

“Ogni anno – ha spiegato il sindaco Giovanni Maria Arena – si rende necessario disciplinare l’utilizzo dell’acqua potabile. È la stessa Talete a chiedere ai sindaci dei comuni gestiti dalla stessa società di emanare apposita ordinanza finalizzata a limitare gli usi impropri dell’acqua.

Un uso razionale dell’acqua potabile ritengo sia prima di tutto una forma di rispetto verso l’ambiente, e ancor di più verso una risorsa naturale da tutelare in ogni modo, soprattutto con accorgimenti mirati a economizzarne e razionalizzarne il consumo” (ord. del sindaco n. 39 del 15/6/2021).

CNA 800x120
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
monastero interno
aiac_banner_01
domenicale post
lafune_300 x 600
Onda
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Foto Fisioterapy Center
asvis 2
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
POST FB 01