Firmata a Palazzo Gentili la Carta dei Diritti delle persone con Sclerosi Multipla
WhatsApp Image 2021-04-23 at 19.27.28
Stati Generali 02 800x120
VITERBO - “In questo momento è importante lavorare in sinergia ponendoci degli obiettivi comuni. “Fare sistema” è l’unica strada percorribile per garantire una migliore qualità di vita per le persone coinvolte non solo nella Sclerosi Multipla, ma nella disabilità in genere.” – afferma il Presidente della Provincia Nocchi.

VITERBO – Venerdì 23 aprile 2021 nella sede della Provincia di Viterbo è stata firmata la Carta dei Diritti delle persone con Sclerosi Multipla nell’incontro ufficiale tra le istituzioni locali e l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla – Sezione di Viterbo.

Co-progettazione e co-partecipazione, sinergia, prossimità, capillarità e fare rete: sono i principali concetti emersi durante l’incontro introdotto dal Presidente della Provincia Pietro Nocchi e con la partecipazione
rappresentati locali e nazionali di AISM, della Regione Lazio, della ASL, del Comune di Viterbo e dei rappresentanti nazionali di Angeli in moto.

“In questo momento è importante lavorare in sinergia ponendoci degli obiettivi comuni. “Fare sistema” è l’unica strada percorribile per garantire una migliore qualità di vita per le persone coinvolte non solo nella Sclerosi Multipla, ma nella disabilità in genere.” – afferma il Presidente della Provincia Nocchi.

“Uniti per l’affermazione dei diritti anche durante la pandemia” è il titolo dell’incontro, ma è anche il messaggio che gli organi istituzionali coinvolti ed i vertici locali dell’associazione vogliono inviare alla
cittadinanza, per sottolineare l’importanza di fare rete e tutelare ogni persona coinvolta con SM attraverso
il coinvolgimento dei servizi territoriali della provincia.

Hanno partecipato all’incontro il Presidente della Provincia di Viterbo Pietro Nocchi; il Direttore Generale
ASL Viterbo Daniela Donetti; l’Assessora regionale Politiche Sociali, Welfare, Beni Comuni e ASP Alessandra Troncarelli; la Consigliera Provinciale Lina delle Monache; l’Assessora comunale alle Politiche Sociali, politiche giovanili e per la famiglia Antonella Sberna; il Presidente della consulta del volontariato del Comune di Viterbo Donatella Salvatori; Il Presidente provinciale AISM Viterbo Francesco Veleno; il Vice Presidente AISM Viterbo Vito Di Noto; Francesco Borzacchini Area Manager AISM per le regioni Lazio, Umbria e Toscana; Il Presidente nazionale Angeli in moto Sara Feliciangeli e il Vice Presidente nazionale Angeli in moto Floriano Caprio.

“Oggi con la firma della Carta dei Diritti da parte del Presidente della Provincia Pietro Nocchi, si segna il primo traguardo” – afferma l’AISM – “ma noi vediamo già davanti a noi un secondo obiettivo, ossia quello di coinvolgere attivamente tutti i 60 comuni della provincia”.

L’Assessora Regionale Alessandra Troncarelli durante il suo intervento sottolinea come la Regione Lazio abbia già da tempo avviato una stretta collaborazione con AISM su progetti di grande rilevanza nazionale, tra questi il progetto IDEA nato per combattere la doppia discriminazione di genere. Sul tema della disabilità invece ha dato vita alla “rete RED” composta da 100 donne con Sclerosi Multipla formate sulla discriminazione per garantire completo sostegno e supporto.

Nella Provincia di Viterbo sono attivi diversi servizi virtuosi di supporto alle persone con SM, tra questi, il Percorso Diagnostico Terapeutico e Assistenziale e Riabilitativo (PDTAR) in collaborazione con la ASL di Viterbo a garanzia di una completa e corretta presa in carico multidisciplinare e in grado di collegare la rete dei servizi ospedalieri a quelli territoriali; il progetto “Di Accessibilità della Città di Viterbo”; la relazione continuativa con tutte le persone coinvolte nella SM in contatto con la sezione territoriale; il supporto alla mobilità; il supporto legale; il supporto nella gestione di pratiche amministrative; il supporto psicologico oltre a tutte le altre attività di socializzazione. Ma soprattutto tutto il lavoro che garantisce la Sezione di Viterbo alle persone coinvolte nella SM, con il ritiro e la consegna dei farmaci gratuita a domicilio grazie al supporto degli “Angeli in Moto”.

AISM ci tiene a ringraziare per la partecipazione e per i preziosi contributi tutti i partecipanti all’incontro: il Presidente della Provincia Pietro Nocchi, il Direttore Generale della ASL Daniela Donetti, l’Assessora regionale Politiche Sociali, Welfare, Beni Comuni e ASP Alessandra Troncarelli; la Consigliera Provinciale Lina delle Monache; l’Assessora comunale alle Politiche Sociali, politiche giovanili e per la famiglia Antonella Sberna; il Presidente della consulta del volontariato del Comune di Viterbo Donatella Salvatori; i rappresentanti di Angeli in Moto Sara Feliciangeli e Floriano Caprio.

Un sentito ringraziamento alla Consigliera Provinciale Lina Delle Monache che si è spesa particolarmente
per la realizzazione dell’evento. L’evento si è svolto nel pieno rispetto delle norme vigenti anti contagio Covid-19.

Stati Generali 02 800x120
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Onda
TdP_Inalazioni
asvis 2
aiac_banner_01
domenicale post
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno
Foto Fisioterapy Center
POST FB 02
Fune 300x300
lafune_300 x 600
Masicar300x300-optimize