Fioroni stronca l'idea di "una gestione consociativa centrodestra-centrosinistra" della Provincia
Fioroni 2
800x120 (1)
VITERBO - VITERBO - Provincia, la proposta Nocchi di un dialogo centrodestra-centrosinistra a Palazzo Gentili fa sobbalzare Giuseppe Fioroni.

VITERBO – Provincia, la proposta Nocchi di un dialogo centrodestra-centrosinistra a Palazzo Gentili fa sobbalzare Giuseppe Fioroni.

”Ho letto le dichiarazioni del presidente Nocchi che propone sostanzialmente per la Provincia di Viterbo una gestione consociativa centrodestra/centrosinistra – così Fioroni -.

Questa proposta, mai discussa all’interno del Partito Democratico, arriva alla vigilia di importanti consultazioni elettorali che vedono una contrapposizione tra il Partito Democratico e Fratelli D’Italia, Forza Italia e Lega.

Per non parlare dei 4000 comuni chiamati al voto in Italia in uno schema centro destra/centro sinistra e per le elezioni regionali piemontesi.

La provincia di Viterbo è un ente importante del nostro territorio non un piccolo comune, che ha una maggioranza legittima che è in grado di governare fino alla scadenza del consiglio provinciale.

In presenza di una maggioranza, al di là delle chiacchiere, la scelta consociativa è tutta politica e non derubricabile a un mero assetto interno. Peraltro avvenendo prima del rinnovo del consiglio a settembre, configura di fatto la scelta di presentarsi come centrodestra e centrosinistra assieme alla prossima consultazione.

In Direzione ho convintamente votato la proposta di Zingaretti di realizzare un campo aperto, una lista aperta da Macron a Tsipras per fermare la destra sovranista e i populisti.

L’interpretazione di questo indirizzo a Viterbo in un accordo dal Partito Democratico a Fratelli d’Italia, a Forza Italia e alla Lega appare non solo estensivo ma anche foriero di confusione e di danni elettorali alla vigilia di consultazioni così importanti.

Mi auguro che il commissario del Pd viterbese, Sen Bruno Astorre, segretario regionale del Pd Lazio, non coinvolto in questa decisione, lavori perché questa pasticciata e dannosa soluzione venga ricondotta all’interno di una seria riflessione politica che non sia dettata dalla preoccupazione o dalla paura di future consultazioni locali, senza valutare che il Partito Democratico nelle prossime elezioni europee ed amministrative del 26 maggio si gioca molto della propria credibilità e del proprio futuro.

A questo sforzo corale non può sottrarsi per meri interessi locali e particolari il Partito Democratico della provincia di Viterbo.

In politica è indispensabile fare la cosa giusta al momento giusto, e in questo caso è del tutto evidente che si stia facendo la cosa sbagliata al momento sbagliato”.

800x120 (1)
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Foto Fisioterapy Center
asvis 2
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
monastero interno
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post
POST FB 01
Onda