
L’Expo di Milano è finito da quasi quattro mesi e in questo periodo a Viterbo sono aumentate le preoccupazioni per Fiore del Cielo, la macchina di Santa Rosa inviata all’esposizione universale della città meneghina e che sembrava non far più ritorno nella Città dei Papi. Il travaglio sembra essere finito e finalmente sono arrivate le autorizzazioni per smontare e trasportare la macchina a casa.
In tanti in questi mesi si sono chiesti come mai Fiore del Cielo fosse ancora a Milano, nonostante Expo fosse finito da un pezzo. Il problema era tutto nei permessi che avrebbe dovuto dare la società che ha organizzato la manifestazione. Documenti che, fanno sapere, sono arrivati solo due giorni fa. Expo negli ultimi mesi, infatti, ha dovuto provvedere allo smantellamento di tutti i padiglioni rimasti nella zona di Rho (fatta eccezione per quello italiano e il padiglione zero, che rimarranno fissi nell’area), questo ha fatto slittare i tempi notevolmente rispetto all’andata, quando tutto è stato più rapido.
La partenza della Ciorba Costruzioni, che si occupa dello smontaggio della macchina, è prevista per il 29 febbraio. Dopo un sopralluogo e l’inizio dei lavori di smantellamento, invece, il ritorno a casa dovrebbe iniziare il primo marzo. Il condizionale è d’obbligo visto che si tratta di un trasporto eccezionale e le complicazioni potrebbero non mancare. Fiore del Cielo secondo i calcoli dovrebbe essere a Viterbo il 2 marzo, salvo imprevisti.


















