
Il Conclave ha finalmente un museo. Lo scorso fine settimana presso il Palazzo dei Papi è stato inaugurato il nuovo allestimento della sala. Un allestimento essenziale per ricordare quei 19 cardinali, la cui lunga indecisione, cambiò la storia dell’elezione dei Papi e del Cattolicesimo.
L’allestimento è stato presentato alla presenza del vescovo di Viterbo Lino Fumagalli lo scorso fine settimana ed oltre alle targhe dedicate ai 19 cardinali, anche quelle ai Papi di Viterbo oltre all’esposizione di pergamene. Insieme al nuovo allestimento è stata mostrata e aperta al pubblico anche la torre del Palazzo dei Papi.
Il conclave nacque dopo la morte di papa Clemente IV nel 1268. Viterbo era sede papale, rimasta però vacante per la lunga indecisione dei 19 cardinali riuniti che non riuscivano ad arrivare ad eleggere un papa. Dopo quasi due anni, circa 19 mesi, i viterbesi chiusero a chiave (cum clave, con chiave) i religiosi all’interno del Palazzo dei Papi per poi razionargli il cibo e finendo scoprendo il tetto. Il papa fu eletto dopo 1006 giorni e scelse il nome di Gregorio X.
I 19 cardinali elettori:
Enrico da Susa, Eudes de Châteauroux, Giovanni da Toledo, István Báncsa, Simone Paltanieri, Simone de Brion, Ancherio Pantaleone, Guillaume de Bray, Guidone de Castella, Annibaldo Annibaldi, Riccardo Annibaldi, Ottaviano Ubaldini, Giovanni Gaetano Orsini, Giordano Pironti, Ottobono Fieschi, Uberto Coconati, Giacomo Savelli, Goffredo da Alatri e Matteo Rubeo Orsini.


















