
Dopo gli interventi di Pelliccia (Biblioteche), Serra (Pd), Insogna e Moltoni (Oltre le Mura) per il salvataggio del Salotto delle Sei interviene anche Aldo Filosa, consigliere nazionale del Partito Socialista Italiano. Una battaglia sposata anche da La Fune che ha sostenuto la rassegna fondata da Pasquale Bottone, che è a rischio chiusura per la lontananza delle istituzioni.
“Viterbo – ha scritto – è una città che ha bisogno di iniziative culturali che la allontanino dall’isolamento, di qualità e programmazione. Specie in una fase storica come questa, di difficile lettura, è necessario salvaguardare chi da anni lavora e produce appuntamenti, rassegne, che alzino il livello del dibattito e del confronto cittadino. Credo che Il Salotto delle 6, ed ogni iniziativa di alto livello prodotta nella nostra città e che vive un momento difficile per la mancanza di fondi, vada appoggiata e incoraggiata da tutte le istituzioni cittadine e anche da banche, privati, sponsor di un certo peso in grado di fornire i mezzi per il proseguimento della suddetta rassegna.
Seguo l’impegno di Pasquale Bottone da anni e gli sono vicino in questo momento complicato, certo che il Salotto delle 6 sopravviverà come tutte le offerte culturali di qualità. La cultura non va sacrificata, è fondamentale per la ripartenza efficace di una terra come la nostra che merita attenzione e seri investimenti. Anche le risorse ad essa destinate vanno quindi distribuite in maniera oculata ed equa nell’interesse di tutti”.


















