Filippo Rossi (Viva Viterbo): "Una cosa positiva del 2018? Michelini non sarà più sindaco"
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Nel 2018? "Michelini non sarà più sindaco". La previsione è firmata Filippo Rossi che, nell'ultimo giorno dell'anno, si è sbilanciato in questo oracolo.

di Roberto Pomi

Nel 2018? “Michelini non sarà più sindaco”. La previsione è firmata Filippo Rossi che, nell’ultimo giorno dell’anno, si è sbilanciato in questo oracolo. Lo ha fatto dal suo profilo Facebook. 84 mi piace e una decina di commenti misti. Da chi lo esalta a chi lo apostrofa come incoerente, ricordando che Viva Viterbo è stata alleata di Michelini per quattro anni.

La campagna elettorale è iniziata. Il primo round a cortissimo, con politiche e regionali che avranno il loro giorno nel 4 marzo. Subito dopo la seconda tappa, tutta viterbese, per il rinnovo della guida del Comune. E Viva Viterbo punta a ottenere un risultato. Nei giorni scorsi Rossi, facendo il verso alle indiscrezioni uscite su un presunto sondaggio nelle mani del Partito Democratico viterbese (sondaggio che dava i democrat locali come primo partito nel capoluogo), si è trovato ad annunciare urbi et orbi che un altro sondaggio (anche questo di cui nessuno ha visto niente, a Viterbo si va sulla fiducia) lo darebbe come candidato sindaco al 18%.

La sfida sul capoluogo si preannuncia davvero come all’ultimo sangue. Specie se il turno delle politiche e regionali dovesse lasciare qualche big a vuoto. Allora proprio il Comune di Viterbo diventerebbe l’ultima spiaggia e come ultima spiaggia si “combatterebbe” con tutti i mezzi per conquistare un posto al sole. O almeno un metro quadrato dove piazzare l’ombrellone e continuare a esistere, politicamente.

 

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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