Filippo Rossi: "Neve, Viterbo efficiente? Non vi scordate che il vicesindaco Ciambella chiede il voto per le regionali"
Rossi
aiac_banner_02
"Come va la città? Comune efficiente? Non vi scordate che il vicesindaco Ciambella chiede i voti per le regionali". Firmato Filippo Rossi. La frase è comparsa in queste ore sulla pagina Facebook di Filippo Rossi, spazio web piuttosto trafficato e generatore di traffico.

“Come va la città? Comune efficiente? Non vi scordate che il vicesindaco Ciambella chiede i voti per le regionali”. Firmato Filippo Rossi. La frase è comparsa in queste ore sulla pagina Facebook di Filippo Rossi, spazio web piuttosto trafficato e generatore di traffico.

Centodieci i commenti arrivati, 56 i “mi piace” incassati. Un post che ha girato tantissimo, anche perché si è innescato il battibecco tra lo stesso Rossi e Daniela Bizzarri, al secolo consigliere Pd al Comune di Viterbo. Nella discussione entra diversa politica locale: da Giacomo Barelli che tira per la giacchetta Marini ad Aldo Bellocchio che sottolinea come criticare sia semplice e precisa: “Il vicesindaco Ciambella è da questa mattina sul pezzo con il personale preposto per l’intervento”.

Il post diventa un  vero e proprio “scannatoio politico”, dove l’amministrazione comunale non ne esce bene. Certo è che la stilettata di Filippo Rossi, anche lui candidato in Regione con la Lista Più Europa di Emma Bonino, nei confronti di Luisa Ciambella, candidata allo stesso ruolo di consigliere con il Partito Democratico, è forte. 

E inevitabilmente trascina anche la vicenda dell’emergenza neve e della sua gestione all’interno di una campagna elettorale senza esclusione di colpi.

800x120 (1)
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
POST FB 01
lafune_300 x 600
aiac_banner_01
Onda
Fune 300x300
Foto Fisioterapy Center
monastero interno
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni
domenicale post
asvis 2