Filippo Rossi nella lista Bonino che sostiene il presidente uscente Zingaretti

Filippo Rossi a sostegno del governatore uscente Nicola Zingaretti. Anche il numero uno di Viva Viterbo scende sulla pista delle regionali.
Filippo Rossi a sostegno del governatore uscente Nicola Zingaretti. Anche il numero uno di Viva Viterbo scende sulla pista delle regionali.
Sarà candidato il 4 marzo come capolista di +Europa con Emma Bonino, movimento che appoggia Zingaretti. L’indiscrezione circola da qualche giorno. “Sono convinto che il mio impegno, le mie idee e i miei sogni possano rendere la Tuscia più forte e più ricca: turismo e cultura trasformeranno finalmente il nostro territorio”, le parole di Filippo Rossi.
Non sarebbe l’unico pezzo di Viva Viterbo pronto a impegnarsi per la tornata elettorale del 4 marzo. Bene informati riferiscono che anche Giacomo Barelli sarebbe pronto a scendere in campo per la Camera sempre per la lista di Emma Bonino.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















