Fibra, nuovi sfregi sul centro storico di Viterbo
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VITERBO – Nuovi fili e scatole, questa volta per la connessione ultraveloce a internet, sulle facciate dei palazzi del centro storico. Stanno comparendo praticamente ovunque aggiungendo brutture a una situazione già disastrata. 

VITERBO – Nuovi fili e scatole, questa volta per la connessione ultraveloce a internet, sulle facciate dei palazzi del centro storico. Stanno comparendo praticamente ovunque aggiungendo brutture a una situazione già disastrata. 

Le prima sono arrivate nella zona della Trinità e di San Faustino, poi nelle altre aree dentro le mura e ormai le installazioni sono arrivate alle porte della zona monumentale e dei quartieri di San Pellegrino e Pianoscarano. Questione di poco tempo e il nuovo scempio sarà compiuto, a meno che non si realizzi un intervento in corner di Palazzo dei Priori per risparmiare almeno la zona monumentale della città. 

Il tema della tutela dell’immagine del centro storico, che possa partire proprio dalle facciate dei palazzi, è rimasto un tallone d’Achille per la città dei papi. Prendendo a riferimento il quartiere più significativo: San Pellegrino; ci si può rendere conto della gravità della situazione. Non esiste praticamente un solo muro esterno di un’abitazione che non risulti attraversato da cavi, fili, scatole e centraline elettriche. La questione è che anziché cercare di invertire quella tendenza si va in senso opposto, andando ad aumentare, oggi con le centraline della connessione in fibra, la presenza di “corpi estranei” dai muri antichi.

Nel 2020 erano intervenuti sulla questione della massiccia presenza di cavi sulle facciate dei palazzi del centro l’allora prefetto Giovanni Bruno e il soprintendente Margherita Eichberg. Gli stimoli che arrivarono non hanno però prodotto grandi effetti sull’azione condotta da Palazzo dei Priori. 

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