Fiato alle trombe, il Gruppo Sbandieratori e Musici in pieno clima "Santa Rosa" con Norcia nel cuore
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Il Gruppo Sbandieratori e Musici insieme al Corteo Storico delle Famiglie Nobili Viterbesi si è preparato a lungo per rivivere ancora una volta, sfilando lungo le vie di Viterbo, le emozioni che solo Santa Rosa è in grado di dare.

Il Gruppo Sbandieratori e Musici insieme al Corteo Storico delle Famiglie Nobili Viterbesi si è preparato a lungo per rivivere ancora una volta, sfilando lungo le vie di Viterbo, le emozioni che solo Santa Rosa è in grado di dare.

Ormai ci siamo, il periodo più importante dell’anno per tutti i viterbesi è arrivato. Reduci dalla settimana che li ha visti impegnati come tutti gli anni in quel di Norcia, in occasione della 66^ edizione del Palio Medievale delle frazioni, i ragazzi sono focalizzati in questi giorni nella preparazione delle esibizioni che verranno presentate nei prossimi eventi ai quali parteciperà l’associazione.

La notizia del terremoto che nei giorni passati ha colpito, anche se in misura minore, il paese di Norcia, ha di certo scosso i cuori di tutti, specie dei ragazzi che nemmeno una settimana fa si esibivano per le vie del piccolo comune in provincia di Perugia e che ormai vedono lo stesso come una seconda patria.

Di certo il ricordo può essere come ogni anno soltanto positivo. Gli spettacoli, in particolare quelli del sabato pomeriggio e della domenica, sono stati un successo. Il Gruppo, come ogni anno, si è presentato all’impegno con nuovi effettivi, sintomo di come questa realtà sia in costante crescita e inoltre, a partire proprio da quest’anno è stato arricchito anche dalla presenza degli sbandieratori e dei musici junior, aventi tutti età compresa fra gli 8 ed i 14 anni.

L’evento nursino è stato un ottimo banco di prova in vista dei prossimi appuntamenti, ai quali il gruppo ovviamente tiene in maniera particolare. Appuntamenti che come di consueto vedranno impegnato anche il Corteo Storico delle Famiglie Nobili Viterbesi con tutti i suoi figuranti. Quest’ultimi anche quest’estate hanno contribuito alla crescita dell’associazione portando alto il nome di Viterbo in giro per l’Italia. Basti pensare alla trasferta del 6 agosto scorso, rivelatasi un successo, che ha visto impegnato il Corteo, accompagnato dal gruppo Musici e Sbandieratori, in quel di Montereale (provincia de L’Aquila) in occasione della festa organizzata dalla Pro Loco per Margherita d’Austria.

Tornando agli appuntamenti per i festeggiamenti della patrona Santa Rosa, si inizierà sabato 27 agosto, giorno del trasporto della mini-Macchina del quartiere Pilastro “Spirale di Fede”. Il Gruppo Sbandieratori e Musici, dopo aver svolto le prove generali la sera prima presso il campo sportivo “Sasso d’Addeo” di San Martino al Cimino, gentilmente messo a disposizione dalla Tusciarugby di Giancarlo Guerra, a partire dalle ore 15:45 accompagnerà insieme al Corteo i facchini per le vie del centro storico fino al santuario di Santa Rosa, per poi precederli nel ritorno al quartiere.

In serata, a partire dalle ore 19.30, l’associazione Culturale Pilastro sfilerà lungo le vie del percorso della mini-macchina esibendosi con diversi nuovi spettacoli degli sbandieratori e dei musici. 

L’altro grande appuntamento, atteso da tutti e che vedrà ovviamente impegnato il Gruppo, sarà il celebre Trasporto della Macchina di Santa Rosa “Gloria” nella serata del 3 settembre. Si partirà da San Sisto alle ore 19 sfilando lungo le vie del percorso ed esibendosi nelle varie piazze cittadine. Sarà sicuramente una serata emozionate in cui i circa 100 membri di questa solida associazione porgeranno il loro piccolo omaggio alla Santa.

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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