Fiat Lux su San Faustino, una domenica per scoprire i tesori del quartiere
Trinità
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VITERBO - "Domenica accenderemo i riflettori sul quartiere di San Faustino, raccontandone la storia, le origini, e tantissimi aneddoti e curiosità".

VITERBO – Domenica 6 aprile alle ore 15.30 dopo il giro delle sette chiese dello scorso 23 marzo che ha visto la partecipazione di tante persone, il secondo appuntamento del progetto Fiat Lux, realizzato dalla Pro Loco di Viterbo e dell’ambito cultura formazione e tradizioni della Diocesi di Viterbo, grazie al sostegno di Banca Lazio Nord, Fondazione Carivit e Confartigianato Viterbo.

“Domenica accenderemo i riflettori sul quartiere di San Faustino, raccontandone la storia, le origini, e tantissimi aneddoti e curiosità. Ammireremo, grazie alla disponibilità della comunità dei frati agostiniani ed in particolare del Priore Padre Vito, gli spazi esterni ed interni del convento della SS Trinità, che in questo 2025 , insieme alla cattedrale di San Lorenzo ed alla Basilica di Santa Maria della Quercia, è chiesa giubilare per volere del Vescovo Orazio Francesco Piazza.

Partiremo proprio da qui, dal racconto del Santuario della Madonna Liberatrice, luogo caro ai viterbesi e scrigno di secoli di storia cultura bellezza e devozione. Ci accoglierà Padre Vito che ci regalerà la sua esperienza e lo spaccato di vita di una comunità che da otto secoli è inserita nel tessuto cittadino del centro storico. Racconteremo poi la storia del quartiere, arrivando in Piazza San Faustino. Sarà un pomeriggio di scoperta e riscoperta di uno dei quartieri più belli di Viterbo, purtroppo spesso giustamente bistrattato. La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria al 393 3232478. Vi aspettiamo”. Così gli organizzatori della Pro Loco e della Diocesi di Viterbo. 

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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