Festival dei luoghi medievali, ci sono anche Viterbo e Montefiascone
Nerucci
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VITERBO - Il 28 e il 29 settembre a Pistoia tornano a incontrarsi sindaci e delegazioni di venti realtà storico-rievocative, provenienti da nove regioni. In programma incontri, workshop e corteggi storici. Gran finale in piazza della Resistenza e in Fortezza Santa Barbara con visite guidate in costume, esibizioni di gruppi storici e animazioni per bambini.

VITERBO – Il Lazio e i monumenti Archeoares a Pistoia per la seconda edizione del festival dei luoghi medievali.

Sabato 28 e domenica 29 settembre tornano a incontrarsi sindaci e delegazioni di venti realtà storico-rievocative, provenienti da nove regioni. In programma incontri, workshop e corteggi storici. Gran finale in piazza della Resistenza e in Fortezza Santa Barbara con visite guidate in costume, esibizioni di gruppi storici e animazioni per bambini

Pistoia propone la seconda edizione di un evento che lo scorso anno ha riscosso grande successo, il Festival dei Luoghi Medievali, il primo festival dedicato ai luoghi medievali italiani eccellenti. L’iniziativa, ideata e coordinata da Associazione MusiKé con la compartecipazione del comune di Pistoia, mira alla promozione e alla commercializzazione dei comuni italiani a forte identità medievale quali destinazioni eccellenti di turismo storico e rievocativo.

Nell’edizione 2019, il festival cresce e rafforza la presenza di comuni e territori coinvolgendo nove regioni italiane. Sono state invitate a partecipare, infatti, le amministrazioni di Trento, Incisa Scapaccino, Ariano Irpino, Gradara, Fermo, Monteriggioni, Pescia, Serravalle Pistoiese, Prato, San Gimignano, Viterbo, Montefiascone, Ascoli Piceno, Gubbio, Cairo Montenotte, Marsala, Volterra e Anagni.

“In Italia abbiamo un patrimonio artistico e architettonico unico, che nessun’altra nazione possiede – evidenzia Alessandro Sabella, assessore al turismo e alle tradizioni popolari – In questo contesto, per la ricchezza culturale che custodiscono e il fascino che ancora preservano, le città medievali hanno un ruolo di prim’ordine. Rappresentano, infatti, una nicchia turistica importante, con potenzialità ancora inespresse, che ha tutte le carte in regola per evolversi ulteriormente e divenire una nuova frontiera del turismo culturale. Da qui la necessità di confrontarsi, di creare un sistema che possa giovare a ogni singola realtà e a tutte allo stesso tempo. L’obiettivo è quello di creare una rete e un calendario unitario dal quale il turista possa individuare l’evento culturale che meglio si adatta alle proprie esigenze”.

Sindaci e delegazioni delle realtà storico-rievocative territoriali avranno a disposizione una vetrina suggestiva nella città di Pistoia, che si fregia di una delle più belle piazza d’Italia e di un patrimonio artistico di notevole rilevanza.

La giornata di sabato 28 settembre vedrà la partecipazione, a partire dalle 16, nella sala Maggiore del palazzo comunale, dei delegati delle amministrazioni comunali accreditate, che saranno accolti dalle istituzioni locali e regionali durante una cerimonia inaugurale, con la presenza di Elena di Raco della direzione marketing di Enit (Ente nazionale italiano turismo) e del presidente di Toscana Promozione Francesco Palombo. A seguire, in sala Grandonio, sarà condiviso un progetto di rete tra i Comuni con lo scopo di proporre un’offerta integrata di turismo medievale, tramite la creazione e promozione di un calendario congiunto di eventi e manifestazioni a carattere storico.

I lavori proseguiranno la giornata successiva, domenica 29 settembre, con un workshop sul turismo medievale a Villa Cappuggi con al tavolo di lavoro anche Archeoares, società viterbese di servizi per i beni culturali e partner tecnologico nei servizi resi dal Tesoro di San Jacopo di Pistoia.

A partire dalle 11 è previsto un corteggio storico con il Comitato Cittadino, i Rioni, Compagnia dell’Orso, gruppi storici locali e l’Agresto di Monteriggioni che si schiererà in piazza del Duomo intorno alle 12, esibendo un suggestivo spettacolo con archibugi, tamburi e bandiere. Nel primo pomeriggio e fino alle 18 in piazza della Resistenza e in Fortezza Santa Barbara saranno organizzate rievocazioni storiche, visite guidate in costume, esibizioni dei gruppi storici e animazione con giochi antichi per bambini. Il coordinamento è curato da Irsa.

 

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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