
Buone notizie in arrivo per i pendolari e per la mobilità nella regione Lazio: le commissioni riunite Ambiente e Trasporti della Camera infatti hanno approvato un emendamento al decreto legge Infrastrutture che stanzia risorse significative per la linea FL3 Roma Tiburtina – Viterbo Porta Fiorentina.
L’obiettivo dell’emendamento è quello di velocizzare e aumentare la capacità di questa importante tratta ferroviaria, con una conseguente riduzione dei tempi di percorrenza nel tratto tra Bracciano e Viterbo.
Per raggiungere questo risultato, è prevista la realizzazione di binari di precedenza in stazione. A tal fine, è stato deliberato uno stanziamento specifico di 8 milioni di euro complessivi distribuiti tra gli anni 2027 e 2028, risorse che verranno attinte dal contratto di programma RFI-MIT.
Si tratta di un investimento mirato a migliorare concretamente il servizio ferroviario per i cittadini del Lazio, con una maggiore attenzione verso le esigenze dei pendolari e della mobilità nella Tuscia e nell’area nord di Roma.
La linea FL3 Roma Tiburtina – Viterbo Porta Fiorentina è una delle linee ferroviarie regionali del Lazio gestite da Trenitalia, fondamentale per il trasporto pendolare tra la provincia di Viterbo e la Capitale.
La tratta collega Viterbo Porta Fiorentina con Roma, attraversando diverse località importanti come Vetralla, Capranica-Sutri, Oriolo, Manziana-Canale Monterano, Bracciano, Anguillara, Cesano di Roma, Olgiata, La Storta, Roma San Filippo Neri, Monte Mario, fino ad arrivare a stazioni principali di Roma come Roma Tiburtina. Alcuni treni possono estendersi fino a Fara Sabina-Montelibretti o limitare il percorso a Roma Ostiense.
Andrea Micci (Lega): “Con la Lega cambio di passo pure a Viterbo”
“Treni più veloci e linee più efficienti: grazie alla Lega e al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, possiamo dire finalmente che anche nel Lazio è cominciata la modernizzazione di un sistema della mobilità che soprattutto in certe aree, come quella viterbese, pareva un dinosauro.
La direzione imboccata è quella giusta e si stanno già vedendo i primi risultati concreti, con un miglioramento della connessione tra i diversi territori regionali. La buona notizia di oggi è un emendamento al decreto legislativo infrastrutture che stanzia risorse significative per la linea FL3 Roma Tiburtina – Viterbo Porta Fiorentina, che si tradurrà in una diminuzione dei tempi di percorrenza nel tratto tra Bracciano e Viterbo. Un’ottima iniziativa che testimonia il cambio di passo che si sta registrando sulla via della modernizzazione del Paese, per troppo tempo imprigionato in sterili stereotipi ideologici che hanno frenato lo sviluppo infrastrutturale e ritardato il progresso economico. Visione che, soprattutto a Viterbo, abbiamo pagato a caro prezzo. L’emendamento al decreto legge infrastrutture è stato approvato nelle commissioni riunite Ambiente e Trasporti della Camera e punta nella direzione di un miglioramento del servizio, che vuol dire anche innalzare il livello della qualità della vita di chi è costretto a utilizzarlo, anche tutti i giorni, come accade per i pendolari. L’obiettivo è chiaro: velocizzare i tempi di percorrenza e aumentare la capienza.
A tal fine si prevede la realizzazione di binari di precedenza in stazione. Importo stanziato: 8 milioni di euro distribuiti tra gli anni 2027 e 2028, risorse che verranno attinte dal contratto di programma RFI-MIT. Un altro passo importante verso un futuro più moderno e adeguato alle esigenze dei cittadini”.
Andrea Micci, Segretario provinciale Lega Viterbo
Rotelli (FdI): “Otto milioni di euro per la FL3”
“L’approvazione dell’emendamento al Decreto Infrastrutture rappresenta un risultato concreto per il potenziamento della linea FL3 Roma Tiburtina – Viterbo Porta Fiorentina.
Il provvedimento destina 8 milioni di euro alla realizzazione di binari di precedenza in stazione, interventi mirati ad aumentare la capacità, la frequenza e l’affidabilità del servizio. Si tratta di un intervento strategico, atteso e necessario, che testimonia l’impegno del Governo verso le esigenze infrastrutturali della Tuscia. Migliorare la mobilità significa rafforzare la competitività del territorio, renderlo più attrattivo e garantire servizi migliori per i cittadini”.
Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera.


















