Fermati dai carabinieri si tirano giù pantaloni e mutande

Gli uomini dell'Arma li hanno quindi bloccati e identificati. Sono stati denunciati a piede libero per atti osceni in luogo pubblico e per oltraggio a pubblico ufficiale. Infatti oltre ad abbassarsi pantaloni e mutande hanno pensato bene di insultare i carabinieri.
CIVITA CASTELLANA – Fermati dai carabinieri per un controllo si abbassano pantaloni e mutande. E’ accaduto a Civita Castellana lo scorso 30 di aprile, protagonisti tre cittadini tunisini . Quando i carabinieri li hanno bloccati per chiedere i documenti, probabilmente insospettiti dall’atteggiamento degli stessi, hanno avuto una reazione che nessuno poteva aspettarsi. In più alla presenza di numerosi passanti e vicino a una chiesa.
Gli uomini dell’Arma li hanno quindi bloccati e identificati. Sono stati denunciati a piede libero per atti osceni in luogo pubblico e per oltraggio a pubblico ufficiale. Infatti oltre ad abbassarsi pantaloni e mutande hanno pensato bene di insultare i carabinieri.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















