Femminicidio, sabato un interessante convegno della Donna Olimpia Onlus
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'Tutela della dignità e incolumità fisica e psicofisica della donna attraverso la cultura del rispetto', questo il titolo di un convegno di studi che si terrà sabato 26 novembre, ore 17,45, presso la Biblioteca Consorziale di Viale Trento.

‘Tutela della dignità e incolumità fisica e psicofisica della donna attraverso la cultura del rispetto’, questo il titolo di un convegno di studi che si terrà sabato 26 novembre, ore 17,45, presso la Biblioteca Consorziale di Viale Trento.

Un’iniziativa della onlus Donna Olimpia, parte di un progetto più ampio sul femminicidio ‘Un pesce in una biglia’. Una serie di appuntamenti, curati dalla giovane Maria Elena Piferi.

Articolato in una collettiva d’arte contemporanea allestita nel Palazzo dei Papi e che ha avuto la durata di un mese (24 settembre-23 ottobre), in un reading poetico svoltosi il 15 ottobre u.s. sempre nel Palazzo dei Papi, in un Bando di Concorso riservato agli studenti delle Scuole Secondarie di I e II grado della Provincia di Viterbo di imminente pubblicazione, e in una serie cospicua di incontri, dibattiti, spettacoli e kermesse che per tutto l’anno cercheranno di focalizzare l’attenzione su questa tragica piaga sociale – di cui non possiamo ricordarci soltanto nel giorno in cui si celebra la giornata internazionale contro la violenza alle donne.

“Perché una rivoluzione culturale basata sul rispetto nei confronti delle donne necessita di un’attenzione costante e non una tantum. Ogni passo, ogni iniziativa in tal senso è degna di nota, è una piccola tessera musiva che va a comporre un grandioso mosaico nel nome dell’amore e del rispetto universali”, spiega Maria Elena Piferi.

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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