FdI, grande entusiasmo per la presentazione della squadra: “Pronti a governare”
Foto candidati Fratelli d'Italia Viterbo
aiac_banner_02
VITERBO - Al termine della conferenza i candidati si sono recati a S.Sisto, dove hanno potuto conoscere la straordinaria tradizione del Trasporto, ammirando da vicino la magnificenza della Macchina di Santa Rosa.

VITERBO – Fratelli d’Italia presenta la sua squadra in vista delle prossime elezioni del 25 settembre. In tanti hanno partecipato alla conferenza ufficiale in cui Mauro Rotelli candidato all’uninominale della Camera, come Paolo Trancassini assente, Massimo Giampieri, Massimo Milani, Rachele Silvestri candidati al plurinominale, Andrea Augello e Cinzia Pellegrino candidati al plurinominale del Senato, come Isabella Rauti e Nicola Calandrini, assenti per altri impegni, hanno rappresentato obiettivi e priorità programmatiche del partito in vista di un “reale cambiamento del Paese”.

“Una comunità che si ritrova è il segno tangibile di una vicinanza ai territori che è sempre la stessa, da quando Fratelli d’Italia aveva il 2% ad ora che è in testa in tutti i sondaggi.
Adesso, dopo tanti anni sempre all’opposizione siamo pronti a governare, poiché abbiamo una
squadra coesa e, soprattutto preparata, che in questo lungo periodo ha avuto modo di
strutturarsi. La sfida che ci aspetta è di grande responsabilità ma noi la affronteremo con lo spirito di sempre: al servizio delle persone e soprattutto facendo politica tra la gente, raccogliendone gli umori, i bisogni e le aspettative.

I numeri attuali erano impensabili fino a qualche tempo fa, ma questo assolutamente non ci spaventa, anzi: siamo pronti a governare per un’Italia che finalmente possa riscoprire il ruolo di primo piano che merita in ambito internazionale”.

Al termine della conferenza i candidati si sono recati a S.Sisto, dove hanno potuto conoscere la straordinaria tradizione del Trasporto, ammirando da vicino la magnificenza della Macchina di Santa Rosa.

aiac_banner_02
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
POST FB 01
lafune_300 x 600
Foto Fisioterapy Center
monastero interno
asvis 2
Onda
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post