FdI: “Come può il sindaco delegare, durante l’assemblea dei sindaci, un consigliere membro dell’opposizione?”
Gruppo consiliare FdI
Gli Stati Generali La Fune
VITERBO - "Apprendiamo dalla stampa della recentissima vicenda dell’assemblea dei sindaci per discutere di problemi inerenti alla sanità, in cui il sindaco Frontini avrebbe tentato di forzare le procedure per delegare al suo posto il consigliere Ciambella - così il gruppo di Fratelli d'Italia del Comune di Viterbo -".

VITERBO – “Apprendiamo dalla stampa della recentissima vicenda dell’assemblea dei sindaci per discutere di problemi inerenti alla sanità, in cui il sindaco Frontini avrebbe tentato di forzare le procedure per delegare al suo posto il consigliere Ciambella – così il gruppo di Fratelli d’Italia del Comune di Viterbo -.

E delle rimostranze dell’assemblea che hanno portato ad un voto finale che sconfessa l’operato del sindaco stesso.  Non è la prima volta che il sindaco e l’amministrazione Frontini incorrono in errori procedurali con l’unico effetto di fare una figuraccia e di dover successivamente assestare il tiro.

In questo caso appare tutto più grave se si considera che il sindaco del Capoluogo è il presidente
dell’assemblea e che l’episodio apre anche un problema politico. Come può il sindaco delegare un consigliere di opposizione? Non c’ era nessun consigliere di maggioranza con le competenze necessarie? Erano a conoscenza di questa scelta tutti i consiglieri di maggioranza? O più semplicemente: questa vicenda segna l’ingresso del Consigliere Ciambella in maggioranza, allargando così, di fatto, la compagine che la sostiene? Vogliamo una risposta a tutte queste domande. La chiederemo in consiglio ed in tutte le sedi in cui avremo legittimità a sollevare il problema”.

 

Fisioterapy Center 800x120
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
domenicale post
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Onda
Fune 300x300
aiac_banner_01
Masicar300x300-optimize
asvis 2
POST FB 01
monastero interno
lafune_300 x 600
TdP_Inalazioni
Foto Fisioterapy Center